Forlì, il Consiglio Comunale approva all’unanimità l’ordine del giorno sui lavori alla ss 67

Il consiglio comunale di Forlì, nella tarda serata di ieri, ha votato all’unanimità l’ordine del giorno, già discusso e approvato nei Comuni di Rocca San Casciano, Dovadola e Castrocaro, in cui si chiede “al Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e alla sua Giunta di inserire anche il tratto Forlì-Firenze della SS 67, tra cui la porzione di strada che attraversa il versante appenninico dal Comune di Dovadola al Passo del Muraglione, in una posizione di priorità nella programmazione regionale degli interventi di ammodernamento della viabilità, da realizzarsi poi in accordo con Anas, preposta alla gestione della rete viaria di interesse nazionale.
Il testo, illustrato in aula dal proponente e capogruppo della Lega, Massimiliano Pompignoli, dopo una prima fase di dibattito, ha raccolto il consenso di tutte le forze politiche consiliari. “Il voto di ieri – ha detto Pompignoli – rappresenta un bel segnale per la politica locale e un piccolo passo in avanti per il futuro del nostro territorio. La Strada Statale 67 (SS 67), costituisce infatti un importante arteria di collegamento tra la Romagna e la Toscana, in particolare tra il litorale adriatico e quello tirrenico. La messa in sicurezza e la riqualificazione della porzione di strada che collega il Comune di Dovadola al Passo del Muraglione, non è da considerarsi meno strategica per lo sviluppo economico e demografico della Romagna di quella ricompresa tra Ravenna e Forlì”.

La soddisfazione del Comitato Civico ss 67

“Il voto unanime – affermano i coordinatori del Comitato, Vincenzo Bongiorno, Alessandro Ferrini e Riccardo Ragazzini – di un importante Consiglio Comunale come quello di Forlì, rappresentativo di una popolazione di circa 117 mila abitanti, fa comprendere bene che stiamo parlando di un vero e proprio collegamento strategico tra la Romagna e la Toscana. Ci ha fatto piacere ascoltare nel dibattito in Consiglio Comunale a Forlì che tutte le forze politiche la considerano una priorità per il territorio. Deve essere una battaglia di tutti, senza bandierine di partito. Speriamo che si avvii un lavoro condiviso che possa fare in modo che alle parole seguano i fatti, per il bene del territorio”.

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