Forlì, il Comune aumenta il fondo per le attività estive dei ragazzi


Prosegue l’impegno del Comune di Forlì per sostenere realtà del territorio organizzatrici di attività estive rivolte agli adolescenti, ragazzi e ragazze nella fascia d’età 14 – 18 anni. “Nella consapevolezza che la vita di comunità, le relazioni in presenza e il contatto diretto con i coetanei sono parte fondante del percorso di crescita dei nostri ragazzi, l’Amministrazione comunale ha deciso di sostenere nuovamente i soggetti del territorio (Cooperative, Associazioni, Soggetti Onlus, Parrocchie, ecc) che realizzano proposte educative, aggregative e ricreative estive rivolte ai ragazzi/e dai 14 ai 18 anni. Per questa ragione” – spiega l’assessore con delega alle politiche educative Paola Casara – dopo lo straordinario successo dello scorso anno, garantiremo un contributo economico dell’importo massimo di 3.500 euro a ognuna di quelle realtà del territorio che vorrà realizzare attività estive rivolte agli adolescenti, per fa sì che nessuno di essi sia escluso dalla possibilità di vivere esperienze garantite e sicure al di fuori del contesto domestico. Il fondo, che l’anno scorso era di 30mila euro, è stato implementato fino a raggiungere la cifra di 50mila euro per soddisfare il maggior numero di richieste possibili. Sarà possibile spaziare dall’organizzazione di attività di aiuto allo studio a quelle laboratoriali e ricreative fino alla realizzazione di attività di volontariato e riscoperta e valorizzazione del territorio cittadino e dei luoghi più significativi della città di Forlì. Un ampio spettro di possibilità per garantire un’offerta diversificata di occasioni per accompagnare gli adolescenti ad un graduale ritorno alla normalità, dando loro la possibilità di esprimersi socialmente, in presenza, attraverso il contatto diretto con i propri pari. Infine, ultimo ma non per importanza, il Comune metterà a disposizione di queste associazioni l’uso gratuito dei locali di sua proprietà e la fruizione di servizi quali trasporti ed accessi gratuiti ai luoghi della cultura. Quello che abbiamo messo in campo è uno sforzo eccezionale, unico nel suo genere, per venire incontro a quella fascia di età che, strutturalmente, è esclusa dai centri estivi”.

I soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda seguendo le modalità e utilizzando la modulistica che verrà pubblicata nei prossimi giorni sul sito del Comune.

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