Forlì, il Comune aiuta la cultura

Il Comune sta cercando di dare ossigeno a una miriade di associazioni e realtà culturaliboccheggianti, ma ovviamente si tratta di gocce che si perdono nel mare: servono idee e iniziative più strutturali e l’assessore alle attività culturali, Valerio Melandri, sta cercando di incasellarle in un puzzle intricato. Per fare ordine, partiamo però dai contributi. Ce ne sono di due tipi: quelli legati alle convenzioni triennali con l’associazionismo e quelli stanziati di anno in anno. Nella prima categoria ricadono i 349.491 euro recentemente stanziati dall’Amministrazione a favore di 16 realtà culturali. Si va dai 50mila euro per “Forlì Musica” e i 44.800 euro per Accademia Perduta/Romagna Teatri ai 1.500 euro del Diagonal Loft Club e mille euro di Fantariciclando. Non riceve, invece, i 508 euro del 2020 l’Associazione Forlì per Giuseppe Verdi che era convenzionata per 2 anni. «Questi sono accordi triennali risalenti all’ultimo mese di attività della giunta precedente – spiega Melandri –. Soldi importanti, ma noi stiamo già lavorando alle nuove convenzioni 2022-2025. E poi abbiamo aumentato il budget per i convenzionamenti annuali». È il secondo capitolo di aiuti. A bilancio ci sono 93mila euro da suddividere. «È il 30% in più rispetto al 2020, ma anche le domande, inviateci a novembre, sono aumentate di circa il 40% essendo nate anche nuove realtà negli ultimi anni – spiega l’assessore –. Per sostenerle abbiamo deciso di assegnare l’intero contributo pur a fronte di una rendicontazione del 65% delle spese sostenute e, poi, di assegnare i fondi con molto anticipo rispetto al passato: già a fine marzo».

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