Forlì, Ibrida Festival si chiude con Eleonora Duse

Eleonora Duse riletta da Fiorenza Menni, per il gran finale di Ibrida Festival domenica 26 settembre.

La manifestazione dedicata alle arti intermediali si chiude con uno spettacolo, ideato e diretto da Cosimo Terlizzi e con la musica live di Luca Maria Baldini, che rievoca l’unica testimonianza cinematografica della grande attrice. In programma inoltre incontri, workshop e sorprendente videoarte internazionale.

Sesta edizione

La sesta edizione di Ibrida – Festival Internazionale delle Arti Intermediali si chiude quindi oggi negli spazi di Ex Atr a Forlì: alle ore 21.30 andrà in scena “Non troverete nulla di me in questo film”, spettacolo che mette in relazione – con la regia di Cosimo Terlizzi – gli articoli pubblicati all’uscita del film “Cenere” (1916) e le lettere di Eleonora Duse alla figlia, testi che diventano voce dell’unica testimonianza cinematografica dell’attrice. Una voce che, interpretata da Fiorenza Menni in dialogo con la sonorizzazione dal vivo di Luca Maria Baldini, fa emergere tutta la forza della Duse concedendo un nuovo e sorprendente senso ad uno dei film più controversi della storia del cinema muto.

Prima dello spettacolo, alle ore 20.30, presentazione degli elaborati video prodotti dai partecipanti al workshop a cura di Cosimo Terlizzi.

Le Percezioni di Vetrov Project

A partire dalle ore 20, inoltre, videoarte da tutto il mondo: una selezione a cura di Vertov Project dedicata al tema delle Percezioni, il focus che il critico Piero Deggiovanni dedica all’artista Elisa Giardina Papa e le opere della videomaker brasiliana Kika Nicolela, presente a Ibrida Festival.

Anche l’ultima serata sarà arricchita da due installazioni (l’interattiva The best place to burn di Igor Imhoff e In Loco. Museo Diffuso dell’Abbandono) e dalla possibilità di incontrare gratuitamente su Ibrida Live (https://ibridafestival.it/ibrida-live/) le opere di Francesca Fini, una delle artiste a cui nel 2021 il Festival dedica un focus.

Progetto europeo

Apertura delle attività al pomeriggio, dalle ore 16, con il curatore belga Philippe Franck che presenterà il progetto europeo Pépinières Européennes de Création, da lui diretto. Il Festival è possibile anche grazie al sostegno del Comune di Forlì, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. L’Ex Atra si trova in via Ugo Bassi 16 a Forlì.

Info e programma dettagliato: http://ibridafestival.it/, ibridafestival@gmail.com

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