Forlì. Hotel Paradise e Cri raddoppiano, secondo Cas per ucraini

Un secondo Cas, Centro di accoglienza straordinaria, in una struttura ancora da individuare, dopo il successo dell’esperienza all’Hotel Paradise, tuttora in corso. L’emergenza umanitaria delle persone fuggite dalla guerra in Ucraina non è cessata (sono 250 nel nostro territorio) e anzi il rincaro delle bollette inizia a rappresentare un problema anche per le famiglie del Forlivese che dai primi giorni della crisi hanno aperto le porte della propria abitazione ai profughi, ma che ora devono fare i conti con costi aumentati per ogni persona ospitata tra luce e gas. Per questo cresce la richiesta di una nuova struttura che ospiti gli ucraini. E visto che finora la collaborazione tra Hotel Paradise di via Seganti e Croce Rossa, sezione di Forlì, ha prodotto ottimi risultati di integrazione, è nata l’idea di bissare l’esperienza e si è aperta la ricerca alla giusta struttura.

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