Forlì, gli arcieri del Quarry sfrattati dal ciclodromo

Arriva il ciclodromo e la sede e il campo d’allenamento degli arcieri della Quarry Forlì devono lasciargli il posto. Dove si trasferiranno? Ancora non c’è una destinazione alternativa e mentre a San Martino in Strada si avvicina l’ora d’inizio effettivo dei lavori di realizzazione del circuito protetto da 1,3 chilometri dedicato ai giovani ciclisti, cresce la preoccupazione della società sportiva di tiro con l’arco che proprio quest’anno festeggia i 40 anni dalla sua fondazione.

L’amministrazione comunale ha, infatti, confermato la realizzazione della pista di addestramento per i giovani praticanti delle società ciclistiche forlivesi nell’area di via Mazzatinti retrostante l’Ecocentro “Alea”. Un’opera da 998mila euro, per metà finanziata dalla Regione, che nelle intenzioni si dovrebbe ultimare entro fine anno. Da quando la giunta in carica ha ribadito l’intenzione di portare a termine il progetto ideato da quella precedente, la Quarry ha già dovuto demolire la propria sede rientrante nel perimetro del circuito assieme agli 1,5 ettari di campo d’allenamento. «Il problema che ancora adesso non sappiamo dove andare e se un vero e proprio cantiere non è ancora partito, i sondaggi sui terreni e i rilievi dei tecnici per la ricerca di eventuali residui bellici in zona, sono già iniziati» sospira Moreno Canestrini, presidente dell’associazione sportiva presente da sempre in via Mazzatinti.

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