Forlì, giornata nazionale delle persone scomparse: illuminata di verde la casa di Sara Pedri

 Domenica 12 dicembre 2021, giornata nazionale dedicata alle persone scomparse, la casa di Sara Pedri, ginecologa di Forlì di cui non si hanno più notizie dallo scorso 4 marzo, verrà illuminata di colore verde speranza quale gesto simbolico di vicinanza alle famiglie di tutti gli scomparsi d’Italia.
“Il 12 dicembre, giornata nazionale per le persone scomparse, rappresenta un importante momento di riflessione, consapevolezza e sensibilizzazione” – spiega l’assessore alle politiche sociali e alla famiglia Rosaria Tassinari – per ricordare Sara Pedri e la sua tragica scomparsa, abbiamo organizzato un momento di raccoglimento insieme all’Associazione Penelope Italia – Penelope Emilia Romagna ONLUS, Associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse, alla presenza della mamma e la sorella, delle Forze dell’Ordine, dei rappresentanti delle associazioni locali Di Protezione Civile, dell’Avv. Nicodemo Gentile, Presidente dell’Associazione Penelope Italia e di Marisa Degli Angeli, mamma di Cristina Golinucci e Presidente dell’Associazione Penelope Emilia Romagna”.
L’Associazione Penelope fornisce sostegno psicologico e legale alle famiglie e agli amici degli scomparsi, rompendo il muro di silenzio e indifferenza che regna attorno a questo delicato fenomeno che purtroppo non accenna a rallentare e che rappresenta una sfida importante per la nostra società. “Ci auguriamo che il verde speranza della casa di Sara possa illuminare virtualmente la via del ritorno di tutte le persone scomparse d’Italia. Questa giornata è dedicata a tutti coloro che sono andati a popolare la terra dell’oblio e che speriamo tornino presto dalle loro famiglie e da chi non smetterà mai di attenderli a braccia aperte” – queste le parole dell’avvocato Nicodemo Gentile, Presidente dell’Associazione Penelope Italia.

“Con questo momento di riflessione, vogliamo tenere accesi i riflettori su una vicenda che ha ancora molti elementi oscuri e che rischia di scivolare nel silenzio – continua l’assessore Tassinari – quella di Sara è sicuramente una storia amara che parla a tutte le donne, vocate al lavoro e al sacrificio, ma è anche una storia drammatica che ci pone riflessioni importanti sulla tenuta del nostro sistema occupazionale e sulla tutela della persona.”

Queste le toccanti parole della mamma di Sara: “Nessuno scompare mai completamente! Tutti e tutti diventiamo coscienza universale, energia, cambiamento. Così anche tu, soprattutto tu Sara, sarai sempre la luce verde nella strada della speranza di tutti noi che crediamo in un mondo migliore. Ne sono sicura, perché oggi tu sei “Libera, Leggera, Luminosa”.
L’appuntamento è fissato per domenica prossima, alle ore 18, davanti all’abitazione di Sara Pedri, in viale Bologna 267-269.

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