Forlì, gestaccio saltando il posto di blocco: denunciato

FORLI’. Non è bastato coprire la targa. Ai carabinieri sono bastati un paio di giorni per scoprire e denunciare il motociclista che domenica aveva sfidato i divieti imposti dalle misure anti Covid e aveva imboccato a tutto gas la statale 67 “dribblando” ben tre posti di blocco delle forze dell’ordine.

La bravata costerà parecchio perché di violazioni ne sono state commesse diverse, sia penali che amministrative, tutte tra l’altro con l’aggravante del dolo in quanto il biker ancor prima di intraprendere “l’impresa” aveva coperto intenzionalmente la targa del motoveicolo con nastro adesivo di colore nero.

Nei guai un giovane forlivese.

Domenica scorsa, nella tarda mattinata, il motociclista aveva saltato un posto di blocco della polizia locale a Dovadola, il tutto davanti agli occhi del sindaco Francesco Tassinari che stava portando il caffè agli agenti in pattuglia. A quel punto era stata allertata la pattuglia della Stazione di Rocca San Casciano in modo da intercettare il motociclista. Infatti poco dopo veniva intercettato all’altezza di via Corbari dove gli era stato intimato l’alt. In un primo momento aveva accennato a fermarsi per poi ripartire a forte velocità sempre in direzione Firenze.

Ma la fuga ancora non era finita. L’allarme veniva girato ai carabinieri di Portico di Romagna che a loro volta intercettavano il motociclista lungo la statale dopo aver organizzato un posto di blocco con due autovetture lasciando un unico varco per il passaggio. È stato a quel punto che il giovane centauro si è guadagnato anche una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale. Dopo aver fatto finta di fermarsi davanti al militare che gli mostrava la paletta è infatti ripartito a tutto gas mostrando tra l’altro il dito medio ai carabinieri in segno di disprezzo.

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