FORLI’. La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare a carico di tre persone, due uomini e una donna, residenti a Bologna, pluripregiudicati, ritenuti responsabili di una serie di furti e borseggi avvenuti tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 all’interno ed in prossimità di supermercati, centri commerciali e cimiteri della zona. Indagata in concorso una quarta persona, una donna, anche lei residente a Bologna e pluripregiudicata. Si tratta di una banda specializzata, composta da marito, moglie e figlia, alla quale si è aggiunto il fidanzato di quest’ultima, che ha preso di mira signore anziane all’interno dei supermercati, agendo in coppia tra le scansie e nei parcheggi esterni, o presso i cimiteri, usando la tecnica “delle monetine”: la vittima viene distratta gettando a terra alcune monete e facendole credere fossero le sue, appena smarrite, così che mentre le sta raccogliendo uno dei componenti la banda approfitta per aprire la portiera della macchina per impossessarsi della borsetta custodita dentro l’abitacolo. Successivamente la banda prelevava somme di denaro usando i bancomat custoditi all’interno dei portafogli rubati, riuscendo a carpire il numero PIN della carta con un astuto stratagemma: telefonavano ai familiari conviventi usando il cellulare appena sottratto e si qualificavano come appartenenti alle forze dell’ordine affermando di avere appena catturato i ladri e trovato quanto appena sottratto, condizionandone la restituzione alla conferma del PIN per accertarsi che gli oggetti rubati fossero effettivamente di proprietà della persona con la quale stavano interloquendo al telefono. Gli accusati si trovano ora ristretti presso il loro domicilio, con obbligo di dimora e permanenza notturna.

Argomenti:

Forlì

furti

polizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *