FORLI’. Fuori di sé dalla gelosia ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine minacciando che se non fosse subito intervenuta una pattuglia avrebbe ucciso la sua compagna, una 34enne di Cremona. In manette è finito un 37enne romano per fermare il quale nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Forlì sono stati costretti a utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione per contenerne la furia; pur avendo chiesto lui stesso l’intervento dei militari, mentre la donna si era rannicchiata a terra in preda al terrore l’uomo si è aizzato fisicamente contro il personale in divisa che si era frapposto tra loro.

Le immediate indagini del caso hanno permesso di accertare che il 37enne da circa 8 mesi, anche perché immotivatamente geloso, si era reso responsabile di diverse forme di maltrattamento nei confronti della compagna, picchiandola e insultandola in occasione di ogni litigio e costringendola a interrompere la corrispondenza social che era solita avere con i propri amici, tentando così di isolarla.

Inoltre poco prima dell’intervento dei militari, l’uomo, nel corso del litigio poi sedato dagli operanti, ha distrutto numerosi oggetti all’interno della loro vicina abitazione e una volta sceso in strada si è accanito sulla vettura della donna, ammaccandone la carrozzeria con diversi calci, rompendo i cristalli di alcuni finestrini, attingendo ed atterrando infine con un calcio sul costato la compagna al fine di impedirle la fuga.

L’uomo è così finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia e danneggiamento, per essere poi ristretto, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, presso il carcere di Forlì. A seguito dell’udienza, il gip, su richiesta del sostituto procuratore Filippo Santangelo, ha disposto la custodia in carcere.

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