Forlì, “Ero la piccola miss Italia di nonna, ora vorrei vincere per lei”

La Romagna ha una nuova reginetta, Valentina Laghi, Miss Romagna 2022, testimonial del fascino locale nella Penisola, candidata a calcare le orme di Martina Colombari (1991) e di Mirka Viola (1987), le due romagnole che negli ultimi trent’anni hanno trionfato allo storico concorso di Miss Italia. La seconda purtroppo fu depredata del titolo in quanto mamma: lo aveva nascosto all’organizzazione e ai suoi tempi non era ammesso avere figli. Come Mirka Viola anche Valentina è di Forlì, eletta mercoledì in piazza Saffi durante uno show con 20 concorrenti da tutta la regione: ha 22 anni, è del segno del Cancro ed è alta 1,77. Gli occhi e i capelli sono castani, il carattere disinvolto, il sorriso contagioso, il fisco plasmato dallo sport, la pallavolo. «Abito in centro a Forlì, e quindi anche in mezzo alla Romagna. Sono orgogliosa di essere romagnola – rivela – il titolo mi fa onore e cercherò di onorarlo».

Come è approdata al concorso?

«Fin da bambina mia nonna Maria mi ha sempre chiamata la mia piccola Miss Italia, così mi consolava, da qualche tempo non sta molto bene perciò la voglio omaggiare provando a vincere per lei».

Quindi è alla sua prima esperienza in passerella?

«Non ho mai fatto nulla in questo settore, sono attratta dalla moda ma a sfilare ho imparato qui, guardando le altre. Devo dire che mi piace».

Invece fuori concorso di cosa si occupa?

«Studio Scienze della Formazione all’Università di Bologna, terzo anno, dopo avere frequentato il liceo scientifico Fulceri. Poi la pallavolo: ho iniziato a 8 anni nella Libertas Forlì fino allo scorso anno. Ho giocato anche in serie B1, poi nell’ultima stagione sono passata in serie C alla Sammartinese, sempre col ruolo di palleggiatrice. Non è stata una retrocessione: ho dovuto scegliere perché insieme allo studio in B cominciava ad essere impegnativo. Non mi rimane molto tempo».

Cosa le piacerebbe fare?

«Ho sempre desiderato insegnare perché mi piacciono i bambini, sono la base del nostro futuro, vorrei una famiglia e adoro cucinare. Mi riescono bene i dolci».

Miss Italia è una tappa di passaggio?

«Chi lo sa? Il concorso può aprire tante porte senza escluderne altre».

Per avere una famiglia occorre iniziare al fidanzato. Ha trovato l’amore?

«Si chiama Nicolas ed è di Ravenna. L’ho conosciuto a Lido di Classe che frequento fin da piccola. Anzi è questo il mio buen retiro, vi sono affezionata tantissimo e ho dei bei ricordi».

Dovrà rappresentare la Romagna della bellezza, ma quali sono i punti di forza di questa terra, secondo lei?

«Ce ne sono. Siamo Unici. La riviera in primis, che potrebbe essere una delle tante, invece qui i romagnoli sono riusciti a tirare fuori qualcosa di speciale. Punto di forza sono anche i romagnoli. Poi l’accoglienza, la gastronomia, i piatti tipici, piadina cappelletti, eventi, strutture, paesaggi, storia, cultura, tradizioni. Io sono ghiotta della piadina con lo squacquerone».

Le piace leggere?

«Tantissimo un po’ per studio ma anche per diletto e cultura generale: l’ultimo libro è stato I romanzi di Peter Pan di James Matthew Barrie. Da qui ho tratto la frase del tatuaggio che ho sul polso: “vivere è una meravigliosa avventura”».

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