Forlì, è morto Sergio Mazzi: il cordoglio di tutta la città

All’età di 80 anni è morto Sergio Mazzi, ex presidente, tra l’altro, di Camera di commercio, Ior e del consiglio di amministrazione di Cariromagna.

“Con Sergio Mazzi scompare uno degli uomini migliori della nostra storia recente – commenta il presidente della Fondazione Roberto Pinza -. Ovunque si è impegnato – nella sua amata Federazione Coldiretti, in politica, nelle istituzioni come il Consiglio Provinciale, la Camera di Commercio, la Cassa dei Risparmi, nel volontariato a favore dell’Istituto Oncologico Romagnolo – ha sempre operato con intelligenza, senso del futuro, animo di solidarietà e profonda e totale rettitudine morale. Sergio è stato una colonna della nostra società”.

Così il deputato forlivese Marco Di Maio: “Mi unisco al dolore dei famigliari e degli amici per la scomparsa di Sergio Mazzi, indubbiamente un protagonista dell’economia e delle istituzioni in Romagna, oltre che un uomo attivo nell’ambito dell’associazionismo e del volontariato. Con Mazzi se ne va una figura che ha contribuito in maniera determinante, assieme ad altri fondamentali attori della sua generazione, a importanti realizzazioni, promuovendo con tenacia la cultura del dialogo, del confronto e della mediazione tra idee, culture, posizioni divergenti. Un approccio che ha consentito di raggiungere risultati di cui ancora oggi traiamo i benefici in Romagna e che ha gettato le basi per ulteriori progressi”.

“Sergio Mazzi è stato certamente un uomo di grande spessore, un protagonista indiscusso della vita sociale ed economica della nostra provincia. Dotato di una grande capacità di ascolto verso tutti, in particolare verso i suoi “coltivatori”, ai quali ha sempre lasciato “spalancata” la sua porta – dichiara Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di commercio –. Personalmente, ho avuto la fortuna e l’onore di lavorare insieme a lui, per un lungo periodo e in numerose aree operative diverse. Godendo di reciproca stima, eravamo diventati “veri amici”. La sua scomparsa mi lascia un grande vuoto e mi provoca un profondo dolore. Le sue doti umane e professionali erano ben note a tutti, io desidero qui ricordare la sua grande passione per il lavoro, che sapeva interpretare come missione, soprattutto in termini di sviluppo del nostro territorio. La sua capacità di mediazione è stata per me un grande insegnamento. Sergio è stato veramente una persona amabile, non dimenticherò mai il suo spirito sagace, il suo sorriso amichevole e la sua passione per il canto. Mi mancherà moltissimo. Sino a quando è stato possibile, ho mantenuto vivo il nostro rapporto: i consigli e l’esperienza di Sergio non cesseranno mai di accompagnarmi”.

Così il sindaco Gian Luca Zattini: “A nome dell’Amministrazione Comunale di Forlì mi unisco al dolore dei familiari e degli amici per la scomparsa di Sergio Mazzi, figura di primo piano nel panorama istituzionale, economico e sociale della nostra Città e della Romagna. Grazie alla preparazione, all’impegno instancabile e alla caratura professionale e umana, Mazzi ha contribuito in modo determinante alla riuscita di numerosi progetti di sviluppo del nostro territorio. Oltre a riconoscere l’alta qualità del suo operato al vertice della Camera di Commercio, della Cassa dei Risparmi di Forlì e dell’Istituto Oncologico Romagnolo, ho avuto modo di apprezzarne l’impegno politico, e di entrare con lui in amicizia, nell’allora Democrazia Cristiana. Il suo è sempre stato un impegno connotato da grande spirito di servizio e senso delle istituzioni. Alla Signora Romana, ai figli Maria Cristina e Alessandro, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno condiviso con lui percorsi di lavoro o nel mondo del volontariato e della solidarietà, giungano i sentimenti di cordoglio e di vicinanza da parte dell’intera comunità forlivese”.

Il sindaco di Tredozio e parlamentare di Forza Italia Simona Vietina ha dichiarato: “Con la scomparsa di Sergio Mazzi Forlì e la Romagna perdono una voce saggia, uno sguardo attento e intelligente sull’economia del territorio, un punto di riferimento per il sociale. Il suo spessore è emerso in più occasioni, cruciali per lo sviluppo del tessuto socio-economico locale, e ha sempre lavorato per il bene della nostra terra. Il suo essere moderato e l’aver fatto vita di associazione lo ha portato a diventare un interlocutore affidabile ed estremamente competente per tanti soggetti, dagli imprenditori agli amministratori pubblici. Fa parte di quella generazione che ha contribuito a trasformare la Romagna da territorio rurale a forza economica a trecentosessanta gradi, restando sempre vicino alle zone collinari e montane. Ne sentiremo la mancanza, ma la sua eredità è tangibile nelle sviluppo che ha avuto il territorio, uno sviluppo che in questo momento così difficile dobbiamo difendere e promuovere ulteriormente. Alla famiglia di Sergio Mazzi vanno le mie più sentite condoglianze e quella di tutta la comunità di Tredozio”.

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