FORLÌ. Anche i droni e le fototrappole in campo per sorprendere i furbetti che abbandonano i rifiuti. Con l’avvio del nuovo anno, la Polizia Locale forlivese consolida i servizi di controllo ambientale contro l’abbandono dei rifiuti. Già nei primi 20 giorni di gennaio sono state contestate 15 violazioni al Regolamento della Atersir della regione Emilia Romagna che comprendono lo scarico abusivo e l’errato conferimento di rifiuti, illeciti che contribuiscono ad accrescere il fenomeno del degrado urbano.

Fototrappole e droni

Gli uomini della Polizia Locale, che si avvalgono nei loro controlli anche delle strumentazioni in dotazione, le “ fototrappole”, collaborano per particolari servizi congiuntamente al personale qualificato di Alea con cui esistono accordi di collaborazione avviati già dall’attivazione del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. In talune circostanze per particolari controlli, è stato utilizzato anche un drone in dotazione al Corpo che ha permesso di rilevare alcuni scarichi abusivi di rifiuti abbandonati in luoghi impervi del territorio, l’ultimo in particolare, lungo le sponde del fiume Bidente, in zona Carpena.

Fenomeno diffuso

Il fenomeno dell’abbandono, in generale, riguarda sia le aree periferiche del comune, interessando in particolare le grandi arterie stradali di comunicazione ( Viale Bologna, Viale Dell’Appennino, via Ravegnana) e le zone circostanti, i maggiori centri commerciali, ma non esclude nemmeno il centro storico cittadino ove maggiormente si focalizza l’attenzione dell’attività di contrasto.
La polizia locale sottolinea che nel 2018 sono stati 452 i controlli effettuati dalla pattuglia di Polizia Locale forlivese; 112 i verbali contestati di cui 18 elevati congiuntamente al personale di Alea.
A tal proposito si ricorda che la violazione del Regolamento regionale per l’abbandono di rifiuti (dove per rifiuti si intendono rifiuti domestici ) e l’errato conferimento di rifiuti prevedono una sanzione di 200 euro a carico dei trasgressori.

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