Forlì. Domus Coop apre due nuove case per persone fragili

Un edificio di due piani in cui dare risposta alle situazioni di fragilità presenti sul territorio. È stato inaugurato ieri, in via Tovini 19/21, la struttura realizzata da Domus Coop con un investimento di 2 milioni di euro, per accogliere persone affette dallo spettro autistico e famiglie composte da mamma e bambino. Si tratta di un ulteriore tassello di un progetto ben più ampio. In questa via cittadina, infatti, la cooperativa è già presente con centri diurni e residenziali e a breve trasferirà nella neonata struttura anche la propria sede dopo 39 anni trascorsi nel centro cittadino, in via Jacopo Allegretti. Il piano terra del nuovo edificio, chiamato “Santa Margherita”, è dedicato alle comunità per nuclei mamma-bambino. Non si tratta di una novità assoluta ma piuttosto di un trasferimento. Per 20 anni, infatti, ha operato nella sede di via Gervasi ed ora potrà ospitare fino a un massimo di 8 nuclei familiari. Lo spazio dedicato all’autismo, “San Giuseppe”, si trova al piano superiore ed è composto da tre appartamenti che possono ospitare fino a 8 persone che saranno stimolate ad acquisire le proprie autonomie anche attraverso la realizzazione, in uno spazio comune, di laboratori individuali e a piccoli gruppi di 4 persone. Per l’arredo interno di “Santa Margherita” è stato determinante il sostegno da parte del Lions Club Forlì Host mentre altri contributi privati permetteranno di sistemare lo spazio esterno sul retro, che verrà realizzato entro la primavera del 2024. Il secondo e ultimo piano sarà la nuova sede della cooperativa, che potrà così continuare la sua preziosa attività a favore della collettività all’interno di una struttura moderna e di quello che ormai può considerarsi a tutti gli effetti il quartier generale di Domus Coop. Si tratta di una realtà che conta 165 dipendenti che ha chiuso il 2022 con un fatturato di 7 milioni di euro. In totale sono 130 le persone assistite a livello residenziale alle quali si aggiunge una estesa rete di centri educativi.

«L’inaugurazione di questa struttura è il modo migliore per concludere il 40esimo anniversario della costituzione di Domus Coop, perché segna una tappa molto interessante nella nostra storia – sottolinea Angelica Sansavini, presidente della cooperativa sociale forlivese -. Questo progetto rappresenta al meglio il nostro modo di fare, che si basa sulla proattività e la voglia di essere sempre propositivi e sussidiari rispetto ai bisogni delle nostre comunità. Si tratta nel complesso di un investimento da 2 milioni di euro a carico della cooperativa, che abbiamo fatto volentieri per la nostra comunità e il nostro territorio. A fine 2023 terminerò il mio impegno con il consiglio di amministrazione ma Domus non si fermerà: c’è in atto un interessante cambio generazionale che mi rende molto fiduciosa per il futuro e grata per il cammino percorso insieme».

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