Forlì, Coronavirus: tre morti, il più giovane ha 56 anni

FORLI’. Continuano a calare i contagi, ma anche a crescere le morti di persone infettate dal nuovo Coronavirus e ancora una volta sono da ascrivere in massima parte ai focolai sviluppatisi all’interno delle case di riposo per anziani.

Nella giornata di ieri sono stati tre i decessi sul territorio per un conteggio complessivo che sale a 73 vittime. Si tratta di un forlimpopolese di 56 anni che è spirato nel primo pomeriggio nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Bufalini” di Cesena dov’era da tempo ricoverato in gravi condizioni. Precedentemente, erano morti un uomo di 86 anni, positivo al Covid-19, ospite della residenza meldolese “Davide Drudi” ma ricoverato all’ospedale “Morgagni-Pierantoni” e una donna forlivese di 63 anni con pregresse patologie che era assistita alla casa di riposo “Pietro Zangheri”. Sono, rispettivamente, la quinta vittima di Meldola e la 45ª di Forlì. A fare da contraltare a questo doloroso riscontro, non è tanto il numero dei guariti che cresce di appena una unità (da 168 a 169) nell’ormai abituale altalena che un giorno vede andare più su Forlì di Cesena e quello successivo, il contrario (ieri nel comprensorio cesenate le guarigioni sono state, infatti, 29). No, la notizia positiva sono gli appena 4 contagiati che vanno ad aggiungersi al conto. Tre a Forlì, che arriva a 494 con, però, 366 situazioni di positività in corso e 71 ricoveri, e uno a Bertinoro che dopo giorni di stallo sale a 58 casi con 10 cittadini costretti alle cure ospedaliere.

Continua, quindi, la frenata della diffusione del virus nella speranza possa presto arrivare ad essere nulla più che sporadica. Basta non riaccendere la brace allentando la presa della virtuosità dei comportamenti.

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