Forlì, controlli sul Reddito di cittadinanza: il 70% è irregolare

Occhio ai furbetti che chiedono e ottengono agevolazioni, contributi e bonus dallo Stato. L’impegno della Guardia di Finanza per l’anno appena iniziato sarà indirizzato anche alla verifica del corretto utilizzo della spesa pubblica. Un esempio: «Circa il 70 per cento dei controlli di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza in provincia di Forlì-Cesena – spiega il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Ugo Poggi – ha dato esito positivo, portando a denunce o recupero di somme non dovute. Le nostre pattuglie sulle strade sono munite di tablet e possono controllare subito se, fermando dei beni viaggianti, il conducente sia in regola oppure figuri tra coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza e quindi non possano svolgere altra occupazione».

La direttiva

Un’attività, quella della Guardia di Finanza, che riparte in questo 2022 alla luce anche della circolare inviata ai Comandi provinciali e firmata dal comandante generale della Guardia di Finanza, generale Giuseppe Zafarana, che mette come priorità anche il contrasto all’omessa fatturazione, gli aiuti a fondi perduto e reddito di cittadinanza appunto.

«Dall’inizio della pandemia spiega il colonnello Poggi – non abbiamo fatto verifiche fiscali se non in casi urgenti, perchè l’attività penale non si è fermata per i reati tributari. Abbiamo spostato l’attenzione dal settore delle entrate, quindi tasse e imposte, a quello della spesa pubblica. Adesso riprenderemo la normale attività, con un focus particolare sui molteplici aspetti legati alle risorse del Pnnr. Purtroppo è difficile avere controlli preventivi o in itinere, eventuali illeciti vengono scoperti quando il danno ormai è fatto per il bilancio dello Stato. Nel prossimo futuro l’impegno sarà anche il controllo della spesa pubblica. Quando si parla di infiltrazione sul territorio, si pensa sempre alla criminalità organizzata, è vero, ma non solo, parliamo di una criminalità economica: vale a dire persone che creano società per pompare i bilanci con i vari bonus fiscali. Stanno emergendo fenomeni criminali.

I dettagli sul Corriere Romagna oggi in edicola

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui