Forlì, contributi per gli aiuti agli ucraini

Una città che si è subito mobilitata sia per accogliere sia per portare aiuti direttamente alle persone in fuga dalla guerra. Una città che non smette di pensare ed agire per dare sostegno concreto ai tanti sfollati e profughi che dall’Ucraina si trovano tuttora nelle strutture allestite in Polonia, Romania e Moldavia. Avviato ormai tre mesi fa, il progetto di cooperazione internazionale “La città di Forlì per l’Ucraina” ha appena ottenuto due, importanti e anche quantitativamente significativi, contributi dalla Regione: il primo di 11.160 euro, il secondo di 59.460 euro. Si tratta di una quota delle risorse che l’Emilia-Romagna ha messo a disposizione di enti locali, cooperative sociali, organizzazioni non governative e associazioni attraverso il Tavolo Paese Ucraina di cui il Comune di Forlì fa parte e, fattivamente, grazie a due bandi per l’emergenza e l’aiuto umanitario in loco, alle frontiere e nei Paesi di prima accoglienza.

Servizio sul Corriere in edicola

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui