Forlì, Confartigianato: “L’edilizia traino della ripresa dell’economia”

La ripresa dell’economia si riverbera positivamente sul mercato del lavoro, con un incremento dell’1% degli occupati nel 2021 e dell’1,5% nel 2022. Il recupero della domanda di lavoro è confermato dall’analisi dai più recenti dati Istat: a novembre 2021 si registra una crescita dell’occupazione del +0,3% rispetto al mese precedente, pari a 64 mila unità in più, con un segnale di recupero per l’occupazione indipendente (+1,3%), segmento che ha maggiormente sofferto gli effetti della pandemia. 

Le micro e piccole imprese sono protagoniste della ripresa post-pandemia, nel terzo trimestre del 2021 le posizioni lavorative salgono per tutte le classi dimensionali d’impresa e il maggiore aumento, in termini assoluti, si riscontra fra le microimprese fino a nove dipendenti (+192 mila). Marco Valenti, segretario di Confartigianato Forlì, evidenzia “nel trend delle nuove assunzioni previste dalle imprese emiliano-romagnole con dipendenti, a livello settoriale, emerge il settore delle costruzioni con un incremento del 29,8% delle entrate previste tra dicembre 2021 e febbraio 2022, rispetto allo stesso periodo pre crisi (dicembre 2019-febbraio 2020). L’edilizia, sostenuta dall’effetto dei bonus, è in piena espansione, tanto che, a fronte di una crescente ricerca di nuove figure da inserire nelle imprese del settore, si rileva il difficile reperimento di operai specializzati nella manutenzione degli edifici.” Ma il fermento del mercato del lavoro riguarda anche gli altri ambiti, continua Valenti “il 46,6% di richieste di operai specializzati e conduttori di impianti e macchine è di difficile reperimento, in aumento rispetto al 42,3% del mese precedente e al 38,8% di un anno prima. La quota di micro e piccole imprese manifatturiere che segnalano ostacoli all’attività, causata dalla scarsità di manodopera, sale ai massimi degli ultimi 19 anni.”

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