FORLI’.  Un sabato mattina rovente in Piazza Saffi, in centro scoppia la protesta di una ottantina di cittadini contro il cemento. Al centro della querelle il progetto di urbanistica che prevede la realizzazione del nuovo polo commerciale tra via Balzella e via Bertini, la cui ultima variante ha scatenato diverse polemiche e lanciato in rete una petizione che ha già superato le mille adesioni. In settimana il comitato di quartiere Pianta -Coriano-Ospedaletto è sceso in piazza per dare voce al dissenso di commercianti e residenti contrari alla nuova urbanizzazione organizzando, questa mattina, un sit in-di fronte all’ingresso del Municipio ed estendendo l’invito agli altri comitati di quartiere e alla cittadinanza.

«Il nostro intento è spostare il riflettore sugli esiti nefasti che questa nuova realtà avrebbe sul territorio – dice il coordinatore di Coriano, Josè Molina -. Siamo preoccupati per la gestione della viabilità futura, per l’incremento di un inquinamento acustico già ora a livelli imponenti e per il tragico danno ambientale che questa ennesima cementificazione produrrebbe». Il nuovo polo commerciale, sulla carta, sarebbe anche un investimento di tipo occupazionale: si stimano 500 posti di lavoro in più. «In realtà questa nuova struttura commerciale sarebbe un rischio occupazionale, non è detto che questa condizione venga mantenuta nel tempo e soprattutto come organizzazione sindacale ci stiamo battendo per salvare il “Symply” in via Balzella – dice Maria Giorgini della Cgil -. In più non c’è stato nessun confronto con noi, con le associazioni di categoria e con gli stessi cittadini. Non può essere questo il metodo di lavoro». Presenti alla manifestazione esponenti del Pd, Forlì e Co, Italia Viva e M5S. 

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