Forlì, Cintorino: “Sterili le critiche a Forlì che brilla”

Andrea Cintorino, la giovane assessora al Centro storico, difende convintamente la scelta di investire nell’abbellimento della città, nelle luci e nelle luminarie che stanno facendo brillare Forlì. Quello sotto il campanile di San Mercuriale è un Natale di luci, di sagome di stelle e di carrozze a grandezza naturale votate a spingere Forlì verso la strada per «diventare una città di “serie a”, la città che merita di essere». «Fino ad adesso Forlì non lo è stata – rimarca l’assessora. – Non lo è stata perché ci si era abituati a non fare nulla o poco e niente. Ed è per questo che le contestazioni di chi sostiene che quei soldi (500mila euro, ndr) potevano essere impiegati per cause di utilità maggiore non sono altro che critiche sterili e prive di fondamento».

Forlì, racconta la 30enne Cintorino, «è in vetrina per farsi ammirare da tutta Italia su La 7 e Sky tg 24, per la prima volta le sue potenzialità vengono messe in mostra. E i riscontri che io e l’Amministrazione stiamo raccogliendo sono molto positivi».

Abbiamo pensato a tutti

Al centro delle critiche rimbalzate sulla bocca dell’opposizione e di alcuni cittadini c’è la convinzione che le migliaia di risorse pubbliche che hanno finanziato i video mapping sui palazzi di piazza Saffi, le stelle, i babbi Natali e la pista di ghiaccio, potevano essere destinate alle famiglie e alle attività in ristrettezze economiche. «L’assessora Tassinari ha messo a disposizione centinaia di migliaia di euro per i nuclei familiari bisognosi, sia con assegni che bonus, e lo stesso abbiamo fatto per le attività commerciali che hanno sofferto i danni del Covid, basta pensare a tutti i soldi stanziati per lo sport».

Cintorino lo ribadisce: «L’obiettivo di questa giunta e in cui io credo fermamente è il rilancio di questa città, che si era abituata ad essere considerata di serie c, nemmeno di serie b. Per questo l’Amministrazione Zattini fa lavori pubblici e interventi urbanistici su più fronti». Lo scopo è quello di «attirare gente, fare girare l’economia. Ricordo che Riccione, che è un punto di riferimento per il Natale, ha speso quasi un milione di euro».

Dai primi riscontri, in attesa dei giorni “clou” del Natale, la risposta da parte dei forlivesi pare sia stata quella auspicata. «Siamo riusciti a stupire il pubblico, anche l’Urp ha raccolto opinioni molto positive sul tema, e attestazioni in questo senso sono arrivate anche da non forlivesi». I commercianti, aggiunge, «hanno osservato con piacere le vie del centro ripopolarsi».

Sono 108 i nuovi contagi registrati nel Forlivese, 282 in tutta la provincia. Nello specifico, 70 diagnosi sono state registrate nel comune capoluogo, 12 a Meldola, sei a Forlimpopoli, cinque a Bertinoro, quattro a Civitella e a Portico, tre a Santa Sofia, due a Premilcuore e una a Modigliana e Castrocaro. I guariti sono 179 in tutta la provincia. È invariato a uno il numero dei pazienti ricoverati un Terapia intensiva del Forlivese, così come per Cesena, dove i posti letto occupati sono sempre due. In Emilia Romagna sono ben 2.500 i nuovi positivi, su un totale di 30.404 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, per una percentuale di nuovi positivi che si attesta all’8,2%.

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