Covid Forlì, case di riposo: focolai sotto controllo

Mentre crescono i contagi a livello locale, aumentano anche i focolai nelle case di riposo di Forlì e comprensorio. Sono, infatti, 15 quelli scoppiati in una sola settimana all’interno di strutture residenziali socio-assistenziali e socio-sanitarie. Questo almeno stando ai dati forniti dal consueto bollettino diramato dall’Ausl che prende in considerazione la settimana dal 10 al 16 gennaio, solo in quella precedente si contavano zero case di riposo interessate.

«C’è allerta e attenzione da parte dell’Ausl per la salute degli ospiti, specie perchè si tratta di persone anziane spesso con patologie pregresse alle spalle – afferma l’assessora alle politiche sociali, Rosaria Tassinari – Una volta scoperte le positività, c’è necessità di isolare immediatamente queste persone ma la situazione non è così preoccupante come in passato. Si tratta di ospiti contagiati ma che hanno già alle spalle tre dosi di vaccino e le cui condizioni di salute sono buone, presentano sintomi lievi o addirittura sono asintomatici». Il virus, o meglio la variante Omicron, nelle ultime settimane viaggia molto veloce ed è entrata anche all’interno di alcune strutture. «Nel Forlivese siamo a conoscenza di 12 positività alla Orsi Mangelli, 11 alla Zangheri, 1 a Casa Mia – prosegue l’assessora -. A questi si aggiungono i 4 positivi all’interno di una casa famiglia di Forlì e alcune in una struttura che accoglie disabili mentre Al Parco non si contano positivi. Numeri comunque molto contenuti che non destano forte preoccupazione alla luce di questa circolazione molto veloce del virus. Il problema dell’aumento dei contagi è comunque esteso a tutto il comprensorio, sono interessate da piccoli focolai anche le case di riposo di Rocca San Casciano, la “Piccinini” e “I girasoli” di Predappio, la “Ziani-Venturini” di Castrocaro e poi la Casa del Benessere di Portico».

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