Forlì, asta ex Eridania, deserta per la settima volta

Ancora deserta, per la settima volta. Non è stata presentata alcuna offerta all’asta fallimentare bandita in modalità telematica alle 15 di giovedì dal tribunale di Rimini, per l’acquisizione dell’intera area dell’ex zuccherificio Eridania di proprietà del “Gruppo Cmv” di Verucchio dichiarato fallito il 15 settembre 2017. Un nuovo tentativo di vendita del cosiddetto “Lotto 202” andato a vuoto nonostante l’ulteriore riduzione del prezzo a base d’asta: 5 milioni di euro con possibilità, però, di avanzare un’offerta minima di 3 milioni 750mila euro per ottenere la piena proprietà dell’ex complesso industriale che si estende su una superficie catastale complessiva di 158.847 metri quadrati. L’esito della procedura era sostanzialmente previsto, ma era anche atteso con attenzione in Comune dove il sindaco Gian Luca Zattini ha sempre auspicato che terreni e fabbricati potessero tornare nella disponibilità pubblica per dare vita a un grande progetto urbanistico di recupero.

Ora questo è teoricamente possibile anche se tempi, modi e costi sono tutti da verificare. «Andata deserta l’asta per la settima volta, pensiamo di poter andare a parlare con la curatela fallimentare (rappresentata dagli avvocati Ettore Trippitelli e Fabrizio Tentoni, ndr) per mostrarle il nostro diretto interesse all’acquisto dell’area – spiega l’assessore al Bilancio, Vittorio Cicognani -. Essendo un ente pubblico che vuole mettere un bene nuovamente a disposizione della comunità, crediamo e speriamo di potere avviare una trattativa in tal senso».

L’ex Eridania era partita da un prezzo a base d’asta di 15 milioni 825mila euro quando il 20 febbraio 2020 fu esperito il primo tentativo. Ne sono seguiti altri 6, a vuoto, con prezzo sceso progressivamente sotto i 10 milioni (8,5 il febbraio scorso) e sino ai 5 di giovedì.

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