Forlì, arriva lo sportello on line di Alea Ambiente per pagare le bollette

Una importante novità per il territorio forlivese. È attivo da oggi per tutti i titolari di un’utenza domestica o non domestica per i servizi di igiene ambientale di Alea Ambiente, il nuovo sportello online. Raggiungibile dalla home page del sito internet della società inhouse providing dei 13 comuni del forlivese (www.alea-ambiente.it), si tratta di un ambiente dedicato a cui ci si potrà registrare inserendo i dati anagrafici e il “codice posizione” indicato sul proprio contratto.

Non una semplice area riservata, consultabile da smartphone, tablet o pc, ma uno strumento per monitorare in qualsiasi momento le caratteristiche della propria posizione (es. numero e tipologia dei contenitori porta a porta, numero degli svuotamenti dei contenitori del rifiuto indifferenziato), i servizi attivi sulla propria utenza, lo stato (e lo storico) dei pagamenti e dove poter reperire tutte le fatture in formato digitale. Una risorsa che affianca l’esistente App Alea Ambiente per rendere più rapida e semplice anche la gestione dei rifiuti e fare la raccolta differenziata: all’interno dello sportello online, infatti ci saranno le informazioni per accedere agli EcoCentri, il calendario della raccolta porta a porta nella propria zona di riferimento ed un prontuario per differenziare correttamente i rifiuti. Nei prossimi mesi, poi verrà inserito il dettaglio della posizione dei contenitori stradali per lo smaltimento degli abiti usati, delle pile, dei farmaci scaduti e degli olii esausti.

Nel profilo personale di ogni utenza, saranno riportate anche le date degli svuotamenti del contenitore del rifiuto secco indifferenziato, mentre quelle non domestiche titolari di un contratto con contenitori extra-standard (vol. 1.700 l o 12 o 25 mc) potranno fare richiesta di svuotamento direttamente tramite lo sportello online.

Infine, attraverso questo strumento sarà possibile effettuare il pagamento online delle bollette (in una o più rate) usando (novità) anche il sistema PagoPA e l’omonimo portale. Questa modalità si aggiunge alla domiciliazione bancaria, al pagamento tramite home banking, PayPal, sistemi MOONEY o LIS (attivi presso ricevitorie, tabaccherie ed edicole), Poste Italiane (App Postepay, servizi Bancoposta o sito poste.it) e Satispay. Inoltre, nei prossimi mesi saranno introdotte altre funzionalità perché la piattaforma vuole essere uno strumento in continuo sviluppo e miglioramento: si pensi ad esempio al collegamento alla propria area riservata direttamente dalla App Alea Ambiente, la possibilità di ricevere la fattura via posta elettronica o altro ancora, anche in relazione ai suggerimenti che potranno arrivare dai cittadini.

“Il sistema –commenta Paolo Di Giovanni, direttore Alea Ambiente- vuole rafforzare la capacità di Alea Ambiente di essere al fianco dei cittadini e innalzare la qualità dell’assistenza clienti. Lo sportello online era in fase di progettazione già da qualche tempo e negli scorsi mesi siamo riusciti ad accelerarne la realizzazione. Da qui, la volontà di essere operativi il prima possibile, per poi prevederne uno sviluppo continuo, per introdurre nuovi servizi anche in futuro”. Un servizio che vuole supportare l’impegno costante da parte dei cittadini nella corretta gestione dei propri rifiuti, che nel primo semestre del 2021 ha consentito di elevare la qualità delle frazioni avviate a riciclo (rispettivamente +4% per carta e plastica, +3% per il vetro e +6% per l’organico).

“Abbiamo pensato allo sportello online –prosegue William Sanzani, Presidente Coordinamento Soci Alea Ambiente- anche come strumento utile ai Comuni per contrastare l’evasione e per rilevare situazioni non in regola. Il sistema infatti permette agli uffici comunali preposti di fare interrogazioni, incrociando anche la banca dati dell’Ufficio Catasto e quella dell’Agenzia delle Entrate con quella dell’Anagrafe, così da poter rilevare situazioni sommerse (es. contratti di locazione o residenze abitative a cui non sono associati contratti per i servizi di igiene ambientale presso Alea Ambiente). Con questo strumento si potrà non solo continuare a individuare gli evasori, ma anche contrastare l’abbandono dei rifiuti e l’utilizzo improprio dei cestini stradali, spesso sommersi di rifiuti proprio da chi non ha una regolare utenza. Se lo scorso anno siamo riusciti, solo tramite i controlli sul territorio, a far emergere circa 500 utenze che hanno poi regolarizzato la propria posizione, con questo strumento ci proponiamo di raggiungere ancora più utenze ‘fantasma’”.

All’interno dello sportello online sarà attivo anche un assistente virtuale (chat bot) per rispondere in tempo reale alle domande più frequenti degli utenti; un servizio che potenzierà il call center e l’assistenza via email, permettendo al cittadino di risparmiare tempo, evitando code agli sportelli o attese telefoniche.

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