Forlì. Alea, la raccolta differenziata si impara già a scuola

Alea Ambiente entra a scuola con il progetto “Quale impronta lasciano i nostri rifiuti?”. È partito per il terzo anno consecutivo il programma di sensibilizzazione rivolto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei 13 comuni gestiti.

Fino ad oggi si sono raggiunti circa 2.000 bambini e ragazzi: attraverso dei laboratori gli alunni dai 5 ai 13 anni vengono infatti direttamente coinvolti nella messa in pratica di azioni quotidiane legate alla responsabilità ecologica, partendo dalla separazione dei rifiuti a casa. Si tratta di un viaggio attraverso la raccolta differenziata stimolando la riflessione sull’impronta ambientale e sul peso delle scelte di consumo nel determinare gli effetti sulla natura: attenzione al riuso e al riciclo, quindi alla riduzione dei rifiuti prodotti. Gli alunni vengono stimolati al confronto mediante strumenti ludici e partecipativi, diversificati in base alla fascia di età.

«I bambini ed i giovani in generale oggi rappresentano una coscienza civica in particolare ambientale – ci spiega Simona Buda, presidente di Alea Ambiente – dalla potenza straordinaria, capace di farsi ascoltare, ce lo stanno dimostrando sia i numerosi movimenti studenteschi ed il ruolo che hanno saputo ritagliarsi in importanti contesti istituzionali internazionali come il Cop26 di Glasgow di questi giorni. Da loro possiamo imparare molto e possono essere i veri artefici nel modificare comportamenti ed approcci che quotidianamente danneggiano il nostro pianeta. Per questo è importante collaborare con loro sin dall’età scolare, ad esempio entrando nelle scuole ed inserendosi nel programma didattico di educazione civica, oggi presente nella scuola dell’obbligo».

Gli esperti di Alea Ambiente propongono il laboratorio in presenza o a distanza, con la possibilità di partecipare ad un concorso finale mediante la realizzazione di un elaborato sui temi trattati. Il concorso #DALLAPARTEGIUSTA vede la premiazione degli elaborati più votati da una giuria tecnica e social. Alea Ambiente dona alla scuola partecipante al progetto i bidoncini per la raccolta differenziata interna alle classi, per ciascuna classe. Al momento sono stati consegnati circa 1.200 bidoncini alle classi per la raccolta di plastica, carta e umido. L’obiettivo del progetto è duplice: sensibilizzare ed educare le giovani generazioni alla cura dell’ambiente e ai corretti comportamenti verso la gestione dei rifiuti, ma anche ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato prodotto nelle scuole, supportando con adeguata formazione il personale scolastico nella gestione della raccolta differenziata.

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