Forlì, aggressioni e due denunce

Due persone denunciate a vario titolo per altrettanti episodi di aggressione avvenuti in città. Il primo caso è avvenuto in prossimità del piazzale del Lavoro, circa una settimana fa. La Polizia è intervenuta a seguito di segnalazione giunta al 112 con la quale alcuni testimoni segnalavano una lite tra un uomo e una donna, durante la quale quest’ultima era stata colpita e le era stata sottratta la borsa. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, giunti sul posto e sentiti i testimoni, hanno individuato la vittima, ancora nei pressi, vistosamente spaventata e col giubbotto strappato. La ragazza ha raccontato che poco prima era andata a fare visita al suo partner, poi tra loro era nata una discussione che si era trascinata fino in strada ove era culminata col danneggiamento del cellulare, percosse e strattoni fino a procurare il danneggiamento dei vestiti; infine l’uomo si era appropriato della borsetta portandosela in casa, poi gliel’aveva restituita buttandola dalla finestra. I poliziotti delle volanti hanno raggiunto l’autore dell’aggressione (41enne italiano), ancora affacciato al terrazzo della sua abitazione da dove continuava ad inveire. A conclusione dell’intervento gli è stata notificata una denuncia per rapina e danneggiamento. Il secondo caso è avvenuto invece lungo il viale Roma e ha riguardato un 27enne forlivese contro il quale è scattata la denuncia per violenza privata e danneggiamento. Il giovane ha aggredito una esercente che lo stava riprendendo per comportamenti molesti, da ultimo perché si era appartato per orinare dietro l’angolo della sua attività, in pieno giorno. Non accettando il richiamo, il giovane ha acceso una discussione verbale animata nel corso della quale la esercente ha estratto il telefono per chiamare la Polizia, ma il suo interlocutore glielo ha strappato di mano e danneggiato facendolo cadere a terra. L’aggredita ha continuato a seguire quel giovane mentre stava cercando di allontanarsi per evitare di essere identificato dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale che stavano sopraggiungendo, mantenendosi in contatto con la centrale operativa della Questura grazie al fatto che il telefono, seppur con il display rotto, ancora funzionava. Il ragazzo, indispettito, le ha scagliato contro un bidone della spazzatura trovato sul marciapiede, poi le ha di nuovo sottratto il telefono gettandolo nel cortile di una abitazione privata. Sono poi giunte le Volanti che lo hanno individuato poco distante, identificandolo e contestandogli i reati appena commessi.

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