Forlì. Accoltellò moglie e cognato, patteggia 4 anni e 10 mesi

FORLI’. Accolto il patteggiamento di 4 anni, 10 mesi e 6 giorni per tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia in presenza dei figli minorenni, violenza sessuale e stalking per il 40enne straniero che il 20 agosto scorso aveva accoltellato la moglie e il cognato in strada, durante un incontro per vedere i figli della coppia. Il giudice per le udienze preliminari Giorgio Di Giorgio ha definito la condanna che era stata concordata davanti al Gip De Paoli tra la difesa e la Procura di Forlì, nonostante il parere contrario della difesa. La sentenza è stata stabilita ieri mattina nel palazzo di giustizia di Forlì.
Intanto il Tribunale dei minori di Bologna ha definito l’affido dei due figli della coppia alla sola mamma. L’uomo si trova adesso agli arresti domiciliari a Lucca a casa di una familiare. Un provvedimento che sta facendo vivere alla donna, difesa dall’avvocato Filippo Poggi, uno stato di paura per il fatto che il marito fosse da un paio di mesi uscito di prigione, tanto da chiedere un servizio di vigilanza da parte della Polizia. La difesa chiederà al procuratore generale di fare ricorso in Cassazione contro il patteggiamento.

L’episodio

Un fatto di sangue che solo per un caso non si è trasformato in tragedia quello avvenuto l’agosto scorso a San Martino in Strada. La coppia da mesi era in fase di separazione, da quando cioè la donna a fine giugno aveva denunciato ai Carabinieri le violenze fisiche e psicologiche subite dal marito. A carico dell’uomo anche una vecchia denuncia per violenza sessuale. Quel sabato pomeriggio di agosto la coppia si doveva incontrare per fare passare un po’ di tempo al padre con i figli, come altre volte, ma quelle visite si verificavano spesso all’aperto e sotto lo sguardo di un altro familiare della donna, proprio per la paura della moglie a stare da sola col marito. Quel giorno scoppiò l’ennesima lite e il 40enne ferì i due familiari con un coltello. Il cognato aveva lesioni alla mano, probabilmente per difendersi, la moglie colpi alla parte alta del corpo, collo, testa, volto. Il quarantenne si era allontanato dal luogo, un giardino pubblico della periferia, salvo poi presentarsi dopo quasi due ore alla caserma dei carabinieri di San Martino in Strada. In un primo tempo era potuto tornare a casa perché era stata giudicata passata la flagranza di reato, ma dopo 48 ore la Procura aveva chiesto l’arresto dell’uomo. Ieri è arrivato il patteggiamento.

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