Forlì, «A tutto c’è un limite?»: l’11 novembre Pelizzari e Barnasse al teatro Fabbri

L’apneista Umberto Pelizzari e l’alpinista Hervè Barmasse saranno i due ospiti d’eccezione del secondo incontro promosso dall’Associazione di promozione sociale “Officina delle idee” per giovedì 11 novembre alle 20.30 al teatro “Diego Fabbri” di Forlì, moderati dal giornalista Gaetano Foggetti. “A tutto c’è un limite?” è il tema scelto che, prendendo spunto dai record e dalle prestazioni sportive dei due campioni, indagherà su ciò che oggi rappresenta un limite per l’uomo in tutte sue declinazioni.

Umberto Pelizzari

Pelizzari, classe 1965 nativo di Busto Arsizio, il 10 novembre 1990 stabilisce all’isola d’Elba il suo primo record di apnea in assetto costante di -65 metri. Record che nel 1999 il 18 ottobre migliora per l’ultima volta raggiungendo gli 80 metri; il 24 dello stesso mese i -150 metri in assetto variabile no limits.

Hervè Barmasse, nato nel 1977, rappresenta una famiglia guida alpina da quattro generazioni. La via nuova aperta in solitaria sul Cervino, la prima ascensione della liscia lavagna granitica del Cerro Piergiorgio e la nuova via sul Cerro San Lorenzo in Patagonia, la prima salita del Beka Brakay Chhok in Pakistan e altre ancora sono alcune delle sue imprese.

“Nell’apnea coesistono situazioni opposte – sottolinea Pelizzari ­-. Il duro sacrificio e lo sforzo intenso dei periodi di allenamento fisico, contrapposti al piacere e alle emozioni di una nuotata con i delfini o di una discesa lungo una parete di corallo. La determinazione e il desiderio di battere un avversario contrapposti alla sfida con sé stessi. Umiltà e presunzione. Rilassamento e determinazione. Gioia, allegria e spensieratezza, ma anche feroce tenacia e implacabile costanza. Tutto questo è l’apnea”.

“Il coraggio è sempre intrecciato alla fragilità dell’uomo, in montagna, come nella vita – gli fa eco Hervè -. Ecco perché mi piace raccontare le mie esperienze, le mie avventure tra le montagne del mondo, la sfida all’impossibile e di ciò che si nasconde dietro l’avventura dell’alpinismo”.

“Dopo quello del fine vita, lo scorso 17 luglio – sottolinea il presidente dell’associazione Francesco Russo – continuiamo a stimolare il dibattito sui temi forti che coinvolgono l’uomo del nostro tempo. Quello del limite, inteso come sfida, confine della nostra libertà e stimolo per fare di più o per fermarsi, è uno di questi”.

La sala, dopo la modifica delle normative anti-Covid, ha riacquistato tutti i posti a disposizione. C’è l’obbligo del green pass o del tampone e quello del mantenimento della mascherina. Le prenotazioni ai posti del teatro si possono registrare all’indirizzo http://bit.ly/3iAAHnu

L’ingresso sarà a offerta libera.

Per informazioni è possibile contattare “Officina delle idee” ai numeri 347 6117645 – 338 4355002; odelleidee@gmail.com o sul profilo Fb @odelleidee

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