Forlì, 27 telecamere in arrivo al quartiere razionalista

La videosorveglianza allarga il suo campo visivo e posa il proprio sguardo sul cosiddetto “quartiere razionalista”, ritenuto dal Comune «zona di particolare sensibilità». Sarà uno sguardo fatto di molti occhi, esattamente 27 come il numero di nuove telecamere che andranno a controllare piazzale della Vittoria, il Parco della Resistenza e tutto viale della Libertà sino alla stazione ferroviaria.

Occhi spalancati sul traffico, ma più in generale sulla sicurezza: degli utenti della strada negli attraversamenti, dei frequentatori del parco, dei cittadini da possibili episodi di criminalità, persino quella delle opere d’arte. Sì, perché una delle future telecamere “multisensor”, ovvero a più ottiche e capaci di scrutare a 360 gradi dal proprio fulcro, sarà collocata all’ingresso del Liceo classico “Morgagni” con una duplice funzione: inquadrare l’incrocio tra il piazzale e viale Roma con particolare attenzione all’attraversamento pedonale e inquadrare con immagini ad alta risoluzione «che permetteranno una migliore identificazione dei soggetti», la statua di Icaro. Un monumento «spesso oggetto di danneggiamenti e atti vandalici» come recita la relazione di “Forlì Mobilità Integrata”, la società che ha redatto il piano di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento di potenziamento della videosorveglianza e che si occuperà di gestirlo.

Tempi e costi

Il progetto, rientrante nell’aggiornamento del Patto per la sicurezza urbana, costerà complessivamente 300mila euro, cui ogni anno se ne aggiungeranno altri 8.686 per interventi di manutenzione, e il Comune chiederà un finanziamento al Ministero dell’Interno pari al 30% dell’importo (90mila euro). Entro marzo si passerà dallo studio di fattibilità alla progettazione esecutiva, poi a maggio il bando per i lavori infrastrutturali e di posa delle fibre ottiche che dovrebbero scattare a luglio e concludersi a febbraio 2023. La gara per la fornitura delle 27 telecamere, è prevista a ottobre del prossimo anno, la consegna dei lavori a dicembre e tra gennaio e febbraio 2023 la loro installazione. Ancora 14 mesi, quindi, prima di vederle attive.

I luoghi controllati

Dopo la posa di fibre e cavi e la realizzazione di nuove centraline, con l’hub di tutto il sistema posizionato davanti al parco della Resistenza, i sistemi di sorveglianza saranno posizionati per mappare tutto il quartiere. Saranno 11, tutte di nuova installazione, le telecamere collocate lungo viale della Libertà, due delle quali per controllare anche il piazzale della stazione: nove di loro saranno “multiottica” e due mono obiettivo. Ben 12, invece, quelle, tutte nuove ed a più ottiche, da posizionare all’interno del parco per inquadrarne tutti i vialetti. Su piazzale della vittoria, invece, saranno quattro: due sulle isole spartitraffico degli incroci con viale Corridoni e viale Matteotti, una davanti al liceo classico con “focus” su Icaro, l’ultima all’ingresso dei giardini pubblici. Attualmente ne sono presenti cinque, tutte fisse, ma due verranno rimosse perché obsolete e, in generale, le ottiche accese sul piazzale passeranno da cinque a 15.

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