“Fiori di Baggio”, il cinema d’autore si ferma a San Marino

È il nuovo film dell’autore, suoi soggetto e sceneggiatura, regista Federico Rizzo. “Fiori di Baggio” racconta il viaggio/fuga di Andrea, interpretata dalla diciottenne Matilde Porta e di Aluione Badiane nel ruolo di Alì, dall’hinterland milanese alla Toscana. Nel loro percorso fanno tappa a San Marino ed oggi la troupe ha completato le riprese della sosta dei due protagonisti in vetta al Titano. Dopo gli esterni girati lungo il Passo delle Streghe, cineprese in azione nel cuore del centro storico all’interno dell’Antica Trattoria Jole, di Mara Verbena. Qui il cameo di Maurizio Ferrini, nelle vesti dell’oste del locale, pronto da accogliere gli ospiti e a raccontare ai due giovani in fuga ricette e piatti della cucina del territorio, offrendo a loro e agli spettatori una breve pausa nella tensione emotiva della narrazione. 

Il film in programma dalla prossima estate nella sale cinematografiche e in selezione tra le opere destinate ai cartelloni dei maggiori Festival cinematografici italiani e internazionali, parte infatti da una Baggio multietnica dove modi d’essere, speranze e aspirazioni dei giovani, quando e se ci sono, si scontrano con marginalità, malavita e uno scontro tra culture e modi d’essere lontani e di difficile integrazione. Tra gli interpreti anche Giuseppe Romanelli, conosciuto dai sammarinesi quale il vivaista pugliese proprietario dell’ulivo millenario, rimasto per tre anni a dimora sulle pendici del Titano e diventato simbolo di Florea, la rassegna su fiori e natura creata da Mara Verbena, e oggi nelle inconsuete vesti di attore drammatico.

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