Laura Pausini, ecco il film: riprese blindate a Faenza e Solarolo

Da star della canzone a diva del cinema: il passo può essere breve se a farlo è Laura Pausini. A Faenza e a Solarolo in tanti si sono accorti delle blindatissime riprese cinematografiche: camion ad occupare parcheggi, attrezzature scaricate, montate e smontate, personale con i pass in circolazione e pulmino del catering per i pasti. Più a Solarolo che a Faenza, in quanto essendo un piccolo paese, il trambusto non è certo passato inosservato.

Solo ieri si è appreso ufficialmente che tale mobilitazione di uomini e mezzi è riconducibile a Laura Pausini, al centro di un nuovo progetto che segna il salto dal mondo della canzone a quello del cinema. Amazon Studios ha infatti annunciato l’inizio delle riprese del nuovo film Amazon Original di cui sarà protagonista la cantante, 70 milioni di album venduti, vincitrice del Golden Globe per la miglior canzone originale “Io sì”, nominata agli Academy Award, per lo stesso brano, da lei interpretato alla Notte degli Oscar 2021, al quale era candidata.

Storia straordinaria

Con questo nuovo progetto, l’artista si cimenta per la prima volta in un film che ruota intorno a lei e alla sua storia straordinaria: una fiction nata da un’idea originale della cantante, scritta e diretta da Ivan Cotroneo prodotto da Endemol Shine Italy, disponibile in esclusiva su Amazon Prime Video in 240 Paesi in tutto il mondo nel 2022. «Da tempo ricevevo proposte per un mio progetto cinematografico, ma non trovavo nulla che mi sembrasse così speciale da dedicargli tempo ed energie», ha dichiarato Laura Pausini che a Solarolo qualche giorno fa è stata vista durante le riprese. Qualcuno l’ha pure fotografata, ma il cordone della security ha subito rintracciato gli autori degli scatti, facendoglieli cancellare, perché tutto è rigorosamente top secret. Quello che si è potuto vedere, da lontano, lo racconta un solarolese. «Paese blindato, transenne, Protezione Civile che non faceva avvicinare nessuno. Alcuni set sono stati allestiti davanti alla gelateria, nel parco della rocca, al forno, in chiesa, in piazza Gonzaga, quest’ultima illuminata a giorno con le cellule fotoelettriche, fino a mezzanotte, la sera del grande temporale».

Tutti zitti

Probabilmente è stata coinvolta anche gente del posto, forse le amiche di infanzia di Laura, ma previa liberatoria a non rilasciare dichiarazioni o a fornire notizie in merito. Comunque se ne parla ed emergono voci su un proseguimento delle riprese nei prossimi giorni, forse il 29 luglio, quando il set principale dovrebbe essere alla stazione dei treni.

A Faenza, martedì, una trentina di box del parcheggio di via Cavour sono stati occupati dai camion dei “trasporti cinematografici”: ieri erano spariti, a parte tre, individuati nella vicina via Severoli, sorvegliati da un vigilante. Le maestranze impiegate hanno pranzato al circolo ferrovieri dove è arrivato il pulmino del catering. Nella mattinata poi, un’addetta con il pass cercava un luogo che fungesse da camerino «per un’attrice molto famosa»: lo ha chiesto alla dirigenza del circolo ma poi ha cambiato idea. Troppi curiosi in giro.

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