Fiere, per Merola resta strategica l’unificazione fra Bologna e Rimini

BOLOGNA. Il cammino verso la fusione tra la fiera di Bologna e Ieg, a cui fanno capo gli expo di Rimini e Vicenza, ha subito solo un “rallentamento”: il tema resta “strategico” e saranno i futuri sindaci ad occuparsene. Lo assicura il primo cittadino di Bologna, Virginio Merola, toccando l’argomento oggi durante la presentazione dell’Agenda 2.0 per lo sviluppo sostenibile della Città metropolitana. “C’è stato un rallentamento per quanto riguarda la discussione con Rimini, che comunque- afferma Merola- resta aperta”. Intanto, “la posizione geografica ed economica di Bologna anche nelle crisi paga – rileva il sindaco – nel senso che la Fiera sta presentando altre fiere, quasi una decina” in più rispetto agli anni precedenti. Segno che “in queste situazioni il mercato va dove pensa di avere una posizione geografica più attrattiva per l’insieme delle persone interessate”, aggiunge Merola. “Quindi rimane strategico il fatto di riuscire a fare l’unificazione con Rimini, che ahimè – sottolinea il sindaco – sarà affidata ai nuovi sindaci, anche se il lavoro istruttorio è abbastanza avanti”. Ma, conclude Merola, “resta fondamentale il fatto di comprendere tutti che sarà sempre più importante l’attrattività generale di una città anche per il sistema fieristico”.

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