Festival della Romagna nel segno di Fellini e Casadei

Tra premi, spettacoli e novità. Oggi è al via la kermesse “Festival della Romagna”, manifestazione che si protrarrà fino a lunedì 21 giugno. È il primo evento a Cervia che sancisce la ripartenza culturale e dell’intrattenimento.

«Arte, talenti culturali e musicali per un percorso di eccellenze e serate indimenticabili – anticipa Daniele Baronio, direttore di Feda che cura la kermesse –: la voglia di sorridere e incontrarsi sarà la costante di tutte le serate al festival, in un connubio di musica folk e moderna nonché il rapper in dialetto, poesia e comicità, ma soprattutto un connubio generazionale che permetterà di conoscere nuovi protagonisti e incontrare la vera e attuale Romagna».

L’inaugurazione degli eventi dell’8ª edizione sarà stasera alle ore 20.30 ai Magazzini del Sale con performance dei ragazzi del liceo artistico e musicale “Canova” di Forlì, con richiami a poemi danteschi. Si prosegue in piazza Garibaldi (ore 21.15) con un concerto e sarà conferito il premio “Romagna talenti” ai fratelli Elena e Francesco Faggi giovani musicisti e cantanti forlivesi reduci dal successo ottenuto a Italia’s got talent e a Sanremo giovani. Il premio “Romagna musica” andrà invece a Raffaello Bellavista, cantante lirico ravennate, reduce con Serena Gentilini della performance dedicata a Dante in occasione dei 700 anni dalla morte.

Da venerdì 18 giugno si entra nel vivo, con il comico Alessandro Politi e “La Romagna sorride e danza”, venerdì 19 ricordo di Raoul Casadei con tanti ospiti. Presenta Sgabanaza, intervengono Renzo e Luana e altri. Sempre in musica domenica 20 con i Montefiori Cocktail, altri gruppo e affabulatori. Gran finale lunedì 21 con le celebrazioni di “Fellini100”, dove gli amici racconteranno Giulietta Masina e Federico Fellini in una serata con ospiti la nipote Francesca Fabbri Fellini, Milena Vukotic, Leopoldo Mastelloni, Liana Orfei.

Tra le novità del Festival “L’angolo della lingua romagnola” curato dal longianese Giorgio Magnani e l’intervento di poeti dialettali. Da non perdere le presentazioni di libri con l’autore (da Marino Bartoletti a Cristiano Cavina, da Pier Giuseppe Bertaccini a Liana Orfei) dirette da Pietro Caruso. Da ammirare anche varie mostre nei luoghi più suggestivi della città, tra cui quelle “L’infanzia di Fellini” di Onorio Bravi e “Dante infante” del giocattolaio Roberto Papetti con le tele stampate da Pascucci 1826.

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