Festival del folclore tra Massa Lombarda

Il Festival internazionale del folclore di Imola torna dal 21 al 25 luglio per la sua 31ª edizione «dove tutto è cominciato: nelle piazze e soprattutto dal vivo». Con un messaggio chiaro: «Il folclore è un veicolo di conoscenza e solidarietà tra i popoli, uno strumento di pace, unione e fratellanza» afferma Riccardo Franzoni, presidente del gruppo dei Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi.

Dopo lo stop forzato del 2020 e un’edizione speciale l’anno scorso, il festival quest’anno prevede 5 serate e 3 gruppi folclorici.

Lo spirito è quello di «coltivare l’amicizia fra i popoli», ha affermato l’assessore alla Cultura di Imola Giacomo Gambi nella conferenza stampa. Data la situazione internazionale, «la cultura e la conoscenza permettono di abbattere gli steccati» dice il direttore artistico del festival Marco Mingotti, ricordando che «la prima edizione fu realizzata quando ancora c’era la guerra fredda, e che in 29 anni hanno partecipato ben 22 gruppi dalla Federazione russa. Abbiamo portato il mondo a Imola, e viceversa, secondo i valori umani e sociali che ci caratterizzano».

Si parte a Fontanelice giovedì 21 luglio in via VIII dicembre. Venerdì 22 sarà la volta di Massa Lombarda, in piazza Matteotti. Il weekend del 23 e del 24 luglio il festival si sposterà a Imola: sabato alle 10 ci sarà la sfilata dei gruppi nel centro storico mentre in serata spettacolo alla Rocca. Domenica alle 21 nel castello si terrà la serata dello sponsor, con ingresso libero fino a esaurimento posti: «In apertura ci sarà una sorpresa con tutti i gruppi e la partecipazione del più importante violinista romagnolo di questi tempi, Paolo Paci», ha anticipato Franzoni. Il gran finale sarà lunedì sera, 25 luglio, in piazza Mazzanti a Riolo Terme.

Le bandiere sul palco saranno quella irlandese, serba e italiana. Di fama internazionale, si potrà assistere al ritorno di Troy O’ Herlihy Irish Dance Group dall’Irlanda con la stepdance, la famosa danza degli zoccoli. Prima volta in città invece per il gruppo serbo Kud Dimitrije Koturovic con la danza popolare per eccellenza: il Kolo. Infine, solo sabato e domenica, parteciperà il Gruppo Folkloristico Trevigiano.

Presenta Ulrike Voss-Fanton.

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