Forlì, festival del Buon vivere al via dal 9 settembre

«Un’edizione… straordinaria: per gli eventi, e perché sintesi di due anni, 2020 e 2021, nei quali il tema dell’incontro, che sta alla base del “Festival del buon vivere”, è stato messo in difficoltà dalla pandemia». Monica Fantini il festival se l’è inventato ormai 12 anni fa, e sa bene quante esigenze vada a incrociare «in una situazione planetaria – afferma – in cui l’isolamento dovuto al Covid ha moltiplicato le violenze di genere, mentre il gap fra le opportunità a disposizione di uomini e donne sarà colmabile forse solo fra 100 anni secondo le attuali proiezioni». Per questo, il Festival è sotto il segno del “Femminile plurale” e gli eventi in programma dal 9 al 19 settembre si svolgeranno in presenza, con la possibilità però di fruirne anche da remoto.

«Una manifestazione come il “Buon Vivere” – ribadiscono infatti il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, e il presidente della Fondazione Cassa dei risparmi, Maurizio Gardini – fa parte ormai della tradizione e del tessuto culturale della città: e l’edizione 2021 mira proprio a ricostruire una modalità di condivisione, di “vita insieme” che ci è mancata, con una particolare cura per la creazione di comunità sostenibili ed eque, e un’attenzione a chi è a fragile e una condizione femminile fortemente minacciata».

Gli appuntamenti

“Femminile plurale”, quindi: uno dei momenti clou sarà senz’altro l’inaugurazione, il 18 settembre, della mostra fotografica “Essere umane” curata da Walter Guadagnini, 314 scatti di grandi fotografe come Tina Modotti, Lee Miller, Letizia Battaglia per un secolo di storia. Tanti i giovani artisti e gli intellettuali coinvolti, inoltre, grazie alla nuova partnership con il Corriere della sera, alcuni degli eventi del “Buon vivere” forlivese verranno ripresi in streaming dal suo “Festival delle donne”. Fra i momenti di punta, senza dubbio la cena “a impatto zero” di via Regnoli del 9 settembre, il 12 settembre il concerto alla ex chiesa di San Giacomo di Frida Bollani Magoni, (ore 18.30) e l’incontro sempre in San Giacomo (ore 21) con il Nobel Amartya Sen intervistato da Marianna Aprile, per l’inaugurazione ufficiale del festival. Il 13 settembre alle 10.30 Maura Gancitano parla del suo libro “Prendila con filosofia” e alle 18.30 Serena Dandini dialoga con Letizia Battaglia.

Il 14 alle 10.30 Corrado Ravaioli tratta il tema dello sfruttamento del lavoro partendo dal libro della giornalista di Radio24 Valentina Furlanetto.

Il 15 settembre alle 18.30 Marianna Aprile dialoga con il presidente della Federazione italiana di atletica Stefano Mei, e il 16 alle 10.30 Edith Bruck presenta da remoto il suo libro “Il pane perduto”. E si arriva al fatidico 18 settembre: alle 10.30 Fabio Lazzari introduce la mostra insieme a Elisabetta Rasy, mentre alle 14 avviene l’apertura al pubblico. Alle 21 Matteo Caccia incontra le fotografe Graciela Iturbide (online) e Paola Mattioli, con Walter Guadagnini. E infine, il 19, il virologo Roberto Burioni chiude idealmente il festival con Giampiero Briola e Mattia Altini, coordinati da Valerio Melandri. Programma: www.terradelbuonvivere.it.

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