Festa in discoteca a San Marino: tutti negativi i 496 tamponi per il Covid

A una settimana di distanza da “The vibe is on”, arrivano le prime conferme per l’evento promosso dalla Segreteria di Stato per il Turismo di San Marino e organizzato dal Gruppo Musica di Riccione con l’obiettivo di testare la possibilità di organizzare grandi manifestazioni in sicurezza. L’organizzazione ha compiuto un monitoraggio su un campione di 496 persone, tra pubblico e staff, che hanno preso parte all’iniziativa del 19 giugno scorso in zona La Ciarulla, allo scopo di verificare l’incidenza del virus. Al momento risultano zero casi di contagio registrati tra le persone appartenenti al campione, formato nello specifico da 212 cittadini sammarinesi, 139 membri del personale e altri soggetti provenienti da varie parti d’Italia, come Pesaro, Firenze, Modena, Padova. Tutti loro erano stati preventivamente coinvolti dall’organizzazione e invitati e a fornire, nel pieno rispetto della privacy, indicazioni sul loro stato di salute a sei giorni di distanza dall’evento. “Un risultato a cui guardare con moderato ottimismo e che certifica, almeno in via temporanea – sottolinea la segreteria di Stato al Turismo -, il successo dell’esperimento che si proponeva di lanciare un segnale forte al mondo dell’intrattenimento, fermo al palo da oltre un anno a causa della pandemia”.

Un risultato che “testimonia anche l’efficacia del modello “green pass”: l’ingresso all’evento era infatti consentito esclusivamente a chi poteva esibire un certificato di avvenuta vaccinazione o della guarigione da Covid-19 (quindi che attesti la presenza di anticorpi) o, in alternativa, un tampone negativo eseguito entro le 48 ore precedenti l’ingresso. La campagna di monitoraggio proseguirà anche nei prossimi giorni con l’obiettivo di restituire un quadro preciso e attendibile circa lo svolgimento della manifestazione. Lo scopo che gli organizzatori si erano prefissati era proprio quello di dimostrare che, attraverso controlli rigorosi e un protocollo sanitario stringente, è possibile organizzare in sicurezza eventi di questa portata, limitando il più possibile le occasioni di contagio e azzerando i rischi sanitari per i partecipanti. In questo senso la Repubblica di San Marino e la Segreteria di Stato per il Turismo si sono dimostrate all’avanguardia nell’accogliere la sfida, diventando un punto di riferimento a livello europeo”.

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