RIMINI. Arriva la stretta sulle discoteche in Emilia-Romagna. Una nuova ordinanza per contrastare i contagi da coronavirus firmata dal presidente Stefano Bonaccini prevede che da domani le discoteche  possano al massimo arriva a metà della capienza normalmente autorizzata. L’atto prevede anche l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’interno del locale, compreso durante il ballo.
Altra novità che sarà introdotta dall’ordinanza, spiega la Regione, è la chiusura immediata del locale, senza alcun rimando ad ulteriori pratiche amministrative, se viene accertato dagli organi di vigilanza il mancato rispetto delle norme fissate dall’ordinanza stessa.

I gestori delle discoteche dell’Emilia-Romagna non ci stanno e attaccano l’ordinanza. “Adesso basta, non ci stiamo più. Non possiamo essere sempre noi la vittima sacrificale. Serviva uno scalpo da esporre all’opinione pubblica – tuona Gianni Indino, presidente del Silb dell’Emilia Romagna – serviva una vittima sacrificale da consegnare ai benpensanti? Ecco, adesso l’avete. Ma ci siamo stancati di essere considerati la causa di tutti i mali”. Indino si dice molto preoccupato “per una decisione che arriva a poche ore dalla sua entrata in vigore e che metterà in seria difficoltà non solo i gestori dei locali, ma l’intero territorio. I ragazzi sulla riviera ci sono già e sono tanti. I biglietti per i locali da ballo per la serata di Ferragosto sono già stati acquistati in prevendita on-line. Forse la politica pensa che con questa ordinanza i ragazzi torneranno a casa ordinatamente domani mattina? Invece, si presenteranno comunque in discoteca sperando di essere i fortunati ad essere ammessi alle feste. Come faremo a gestire queste situazioni? Come faremo a fare entrare solo la meta’ delle persone senza creare il caos?”.

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