Un gruppo di giovani nella mattinata di oggi erano andati a fare una passeggiata nelle colline intorno a Bagno di Romagna. Lasciata la vettura in paese, si sono incamminati a piedi e all’altezza del ponte della E45 hanno imboccato il sentiero Cai 185A che porta verso il passo dei Mandrioli.

Si tratta di un sentiero che si sviluppa ad anello, ed era loro intenzione ritornare di nuovo a Bagno di Romagna, ma, stando al loro racconto, sono andati fuori sentiero finendo su un terreno molto ripido e sporco dai rami caduti. Nel tentativo di riprendere la via corretta hanno proseguito fino a quando, arrivati nei pressi del Sasso di Agnese, uno di loro, un uomo di 33 anni residente a Castel San Pietro Terme è scivolato, probabilmente a causa del terreno ricoperto da foglie. Nel tentativo di fermarsi si è aggrappato ad un ramo procurandosi una dolorosissima lussazione alla spalla. Sono circa le 11, 30 quando gli amici chiamano il 118 per chiedere aiuto. La Centrale Operativa di Romagna invia sul posto la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte Falco, l’ambulanza e l’automedica di San Piero in Bagno. Nel frattempo è stata attivata la procedura dell’Sms Locator che è andata a buon fine e il gruppo è stato localizzato. La squadra del Cnsas, è arrivata con il mezzo fino alla fonte del Chiardovo e poi a piedi verso il luogo dell’evento. É stato chiamato l’elicottero col vericello da Pavullo perché il paziente era molto dolorante ed inoltre il recupero fatto con la barella o il toboga sarebbe stato critico dal punto di vista della sicurezza. L’equipaggio dell’eliambulanza è stato sbarcato calandosi col verricello. Non c’era altro modo per raggiungere il paziente velocemente ed in sicurezza. Dopo la valutazione da parte del personale sanitario, al paziente sono stati somministrati anti dolorifici e gli è stato immobilizzato l’arto. Recuperato, con il verricello l’uomo è stato quindi traferito sempre in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena per le cure del caso.

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