Fellini Museum, oggi il D-day: spettacoli e visite guidate

Oggi è il D-day, anzi, F-day: alle 20.30 verrà infatti inaugurato il Fellini Museum, il più grande progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini per il quale è partita una campagna stampa nazionale giocata sul rinoceronte nero su fondo giallo.

Per lo spettacolo di apertura dell’evento sono stati chiamati Monica Maimone e Valerio Festi, fondatori di Festi Group, una realtà culturale che da 40 anni unisce la ricerca drammaturgica alle più innovative strumentazioni tecnologiche. Un progetto artistico, il loro, che crea e porta in tutto il mondo spettacoli e installazioni uniche, e che ha inventato e poi trasformato la pratica della festa pubblica e della scena teatrale a cielo aperto, ispirandosi al genio rinascimentale e alla meraviglia barocca.

Quando e dove

Fino a domenica 22, al calar del sole, con due repliche a distanza di un’ora, per chi si ritroverà sulla piazza tra Castel Sismondo e il Teatro Galli sarà possibile assistere allo spettacolo dal titolo suggestivo Il maestro che camminava su pezzi di cielo.

Cosa

Un racconto sul genio visionario di uno dei più grandi registi del Novecento, creatore di immagini e respiri iconici nella descrizione di un’Italia della sua epoca. Fellini verrà evocato da un solo punto di vista: le sue emozioni nei film, diversi tra loro, ma tutti tesi a indagare sulla sua anima, sulla sua psiche, sul suo tormento di creatore nato in un secolo complesso e in un luogo onirico di suo: Rimini, specchio in continuo e rapido mutamento di un Paese in lenta evoluzione.

La performance sarà focalizzata su tre elementi: l’innocenza, il peccato e il dolore redento dalla bellezza e coinvolgerà danzatori aerei, video proiezioni sulla facciata della torre, macchine sceniche volanti e un grande schermo d’acqua.

Chi

Un racconto per immagini volanti, proiezioni, acqua che si fa materia riflettente, e una narrazione – con la drammaturgia di Marco Maria Pernich, che attinge anche a Tonino Guerra – affidata alla voce registrata di Andrea Chiodi, regista teatrale allievo di Piera Degli Esposti.

Valerio Festi ha maturato la sua passione per il teatro a cielo aperto nelle biblioteche dove si conservano le memorie delle feste rinascimentali e delle macchinerie teatrali barocche. Nella formazione di Monica Maimone il modello è Piscator: l’idea di un teatro che insegna, prepara all’azione e al cambiamento. Alla fine degli anni Sessanta crea il gruppo teatrale Nuova Scena insieme a Dario Fo e Franca Rame. Lavora al Salone Pier Lombardo di Milano, di cui diventa direttrice nel 1977, a fianco di Franco Parenti e di Andrée Ruth Shammah. Va ricordato che si è occupata, tra l’altro, della Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali a Torino, di quella dei Mondiali di nuoto a Roma nel 2009 e dello spettacolo per l’apertura della 49ª edizione dei Campionati mondiali di sci nordico a Trento.

Le visite al Fellini Museum

Da venerdì 20 a domenica 22 agosto il pubblico potrà scoprire il Fellini Museum grazie a un calendario di visite guidate gratuite a Castel Sismondo e ad alcune stanze di Palazzo Valloni (Fulgor), dalle 10 del mattino sino a mezzanotte. Le visite, della durata di 45 minuti, sono già esaurite. L’apertura ufficiale di Palazzo Valloni è posticipata di 3 o 4 settimane per ultimare i lavori.

Orari e biglietti

Dopo le giornate inaugurali di visite gratuite, il Castello resterà aperto fino al 31 agosto al martedì, giovedì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19; mercoledì e venerdì anche dalle 21 alle 23. Dal 1° settembre dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Biglietto intero 10 euro. Biglietto unico Art Card: Fellini Museum, Part, Museo della Città, Domus del Chirurgo euro 18. Promozione: da lunedì 23 agosto a domenica 29 agosto l’Art Card sarà disponibile al pubblico a euro 10 (anziché 18).

L’albero secolare

Bisognerà attendere la fine di ottobre, invece, per poter fruire dell’allestimento luminoso del platano centenario attiguo al teatro Galli con annesso Giardino delle essenze dedicato a Tonino Guerra. fellinimuseum.it

«Sarà come entrare in un flusso di immagini vive – dice il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi –, in un film dove, attraverso lo stupore e la fantasia, sarà possibile non tanto ricordare, ma rievocare e rivivere lo spirito del cinema di Fellini. Il Fellini Museum all’interno di Castel Sismondo sarà il vero protagonista di un percorso sensoriale, emotivo e multimediale dedicato all’opera di Federico Fellini. Un cortocircuito di immagini e suoni che metteranno al centro non la memoria – certo, ci sarà anche questo – ma la materia viva del sogno felliniano, il suo cinema, riproposto in maniera inedita e originale».

«Una sorta di laboratorio dell’immaginazione aperto e dinamico in cui, attraverso 16 stanze, ognuno potrà rivivere il sogno e la magia, come in un film. Basterà chiudere gli occhi, aprire i sensi, e tornare bambini».

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