La città manfreda formalizza e lancia la propria identità legata alla velocità presentando, ieri mattina al Mic, il progetto di branding territoriale “Faenza land of motorsport passion”. L’iniziativa segna una tappa fondamentale nel percorso di valorizzazione della città manfreda, recentemente entrata a far parte della rete nazionale dell’Associazione Città dei Motori, e punta a mettere a sistema un patrimonio unico che spazia dai successi della Formula 1 alle vette del motociclismo mondiale, senza dimenticare l’eccellenza manifatturiera e tecnologica del territorio.
Promosso da Imola Faenza Tourism Company, il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare la storica vocazione motoristica faentina - forte di oltre un secolo di successi - in nuove opportunità strutturate per il turismo, l’economia e lo sviluppo locale, inserendosi appieno nel contesto della Motor Valley emiliano-romagnola.
La presentazione, moderata dalla giornalista di Sky Sport Mara Sangiorgio, ha visto la partecipazione dei principali rappresentanti istituzionali e delle realtà sportive locali e regionali. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Massimo Isola che ha sottolineato il valore profondo dell’operazione: «La passione per i motori è un pilastro della nostra identità economica, sociale e culturale. Con i successi storici della Minardi, oggi Racing Bulls, e della Gresini Racing, uniti al nostro tessuto artigianale e tecnologico, mettiamo a sistema un patrimonio irripetibile. Facendo squadra tra istituzioni, scuderie e imprese, trasformiamo le competenze in opportunità concrete di sviluppo e turismo».
Un concetto ribadito anche da Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione, che ha evidenziato come la presenza contemporanea di scuderie ai massimi livelli della Formula 1 e della MotoGP rappresenti un volano unico per attrarre visitatori nel territorio regionale. Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente di Anci Emilia-Romagna, ha evidenziato l’importanza della collaborazione strategica tra amministrazioni limitrofe nell’ambito del progetto “Terre&Motori” con il Consorzio Con.Ami. Un plauso al progetto è arrivato anche da Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente dell’Associazione Città dei Motori (rete che riunisce 39 Comuni italiani), e da Pietro Benvenuti, direttore generale dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, il quale ha ricordato che la Motor Valley vive non solo di grandi marchi, ma soprattutto delle persone e della filiera che sanno trasformare una forte identità culturale in un’esperienza turistica fruibile.
Il vicesindaco di Faenza Andrea Fabbri ha aggiunto: «Abbiamo marchi e realtà del motorsport che portano il nome di Faenza in tutto il mondo e che possono diventare ambasciatori del nostro territorio. Dobbiamo lavorare affinché questa visibilità si traduca in occasioni concrete di promozione, mettendo in relazione le eccellenze motoristiche con le altre risorse della città. Un esempio è stata la collaborazione con Gresini Racing ed Ente Ceramica Faenza, che ha portato opere delle nostre botteghe artigiane nell’hospitality del team impegnato nelle competizioni internazionali. È un modo per far dialogare due delle principali espressioni della nostra identità, la ceramica artistica e i motori, portando la qualità del saper fare faentino in contesti di grande visibilità. Si tratta di una prima esperienza, che può aprire la strada ad altre iniziative analoghe. La nascita di questo brand rappresenta un ulteriore tassello del percorso intrapreso in questi anni per rafforzare il ruolo di Faenza nel mondo dei motori e del motorsport».
Illustrato nei dettagli da Marcella Pradella, direttrice di Imola Faenza Tourism Company, il brand sintetizza una fitta rete di esperienze già attive sul territorio. Tra le iniziative di maggior rilievo figurano le visite guidate esclusive alle sedi di Gresini Racing (con il museo dedicato a Fausto Gresini) e della Visa Cash App Racing Bulls, unica scuderia di Formula 1 in Italia ad aprire le proprie porte al pubblico.
A queste si affiancano le iniziative legate al turismo industriale, come i tour aziendali “Dentro la fibra di carbonio” presso la Blacks, azienda leader nelle lavorazioni avanzate dei materiali compositi, e le collaborazioni storiche guidate da Gian Carlo Minardi (presidente Aci Ravenna), come il Raduno Terre di Romagna legato all’Historic Minardi Day.
Significativo, infine, è il ponte gettato tra la millenaria tradizione artigianale faentina e le gare internazionali. Come spiegato dal vicesindaco Andrea Fabbri, grazie alla collaborazione tra Gresini Racing ed Ente Ceramica Faenza, le opere realizzate dalle botteghe ceramiche locali saranno esposte all’interno delle hospitality del team impegnato nel mondiale. Un modo concreto per esportare l’eccellenza del “fatto a mano” faentino nei contesti più prestigiosi del motorsport globale, trasformando i campi di gara in formidabili vetrine promozionali per l’intero territorio.