Buone notizie per pendolari, studenti e cittadini dei territori attraversati dalla linea Faentina. A seguito delle richieste avanzate dal territorio e delle verifiche di fattibilità svolte con esito positivo da Regione Toscana, Trenitalia e Rfi, è stato disposto il ripristino di importanti servizi ferroviari e autobus, rispondendo alle esigenze emerse nelle ultime settimane.
Tra gli interventi confermati rientra il ripristino del bus delle ore 12.18 sulla tratta Faenza–Marradi. Il servizio, già attivato durante la settimana di riapertura della linea, è stato stabilmente inserito nella programmazione ed è visibile nei sistemi di vendita di Trenitalia.
È stato inoltre ripristinato il treno regionale n. 94460 sulla tratta Faenza–Marradi–Borgo San Lorenzo, con partenza da Faenza alle ore 14.23, come previsto fino al 17 gennaio. La scelta consente in particolare agli studenti dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme e dell’Istituto Agrario “Persolino” di raggiungere le stazioni di Faenza e Brisighella con autobus e proseguire il viaggio in treno. L’arrivo a Borgo San Lorenzo è previsto alle ore 15.58. Per esigenze di circolazione, viene conseguentemente modificato anche il treno regionale n. 94457 Firenze Smn–Faenza, che posticipa l’arrivo a Faenza alle ore 16.02. Le modifiche entreranno in vigore da lunedì e saranno visibili nei sistemi di vendita di Trenitalia da domani.
È stato infine confermato il ripristino delle fermate in tutte le stazioni per tutti i treni e i bus della linea Faentina, già effettuato nella settimana di riapertura e ora reso strutturale nella programmazione. Le fermate sono visibili nei sistemi di vendita Trenitalia da domenica scorsa. Per motivi legati alla traccia oraria, non è stato possibile ripristinare la fermata di Fognano per il treno n. 94450 Faenza 5.40 – Firenze Smn 8.11.
«Il ripristino dei servizi rappresenta un risultato concreto del dialogo tra istituzioni e territorio - si sottolinea nell’occasione - e testimonia l’attenzione verso le esigenze di mobilità delle comunità locali, emerse anche grazie alle segnalazioni e alle richieste del Comune di Brisighella e dell’Unione della Romagna Faentina, insieme ad altri enti e realtà del territorio».