Lamentele e disagi per i troppi cantieri sulla Brisighellese, lunghe code di veicoli

Faenza

Un percorso da incubo: è quello sulla strada provinciale 302 Brisighellese dall’alta valle del Lamone a Faenza. Ne sa qualcosa chi la percorre tutti i giorni e deve dare per scontato allungamenti di percorrenza anche di mezzora/un’ora, se va bene, a causa di semafori, cantieri, passaggi a livello.

Il tratto divenuto un “calvario” va da San Cassiano ad Errano. Qui la circolazione subisce rallentamenti e soste a profusione e sono mesi che la situazione persiste. Anzi, a cantieri già esistenti spesso se ne aggiungono di nuovi, senza avere terminato i precedenti. E poi vi sono gli imprevisti come la riparazione di un tubo ieri mattina a Fognano, nel bel mezzo del tratto già regolato da semaforo per via della strettoia (il cosiddetto “budello”).

Scendendo da monte a valle si inizia a San Cassiano dove per via della frana del 2023 la circolazione è a senso unico alternato per circa 500 metri: estremamente difficile trovare il semaforo verde, anche perché la fila di auto che si forma costringe ad attendere almeno un paio di cicli verde/rosso. Così come al semaforo di Fognano, attivo nei giorni lavorativi: essendo il tratto piuttosto lungo, circa un chilometro, il via libera dura molto meno dell’attesa. Può capitare però che due mezzi pesanti, come i tir, si incrocino nella strettoia, visto che vi sono immissioni laterali non regolate da semaforo, e allora tra manovre, tentativi, urti alle infrastrutture e specchietti rotti, il disincastro diventa uno strazio, c’è da sudare, uno spettacolo solo per gli umarell che vi assistono. Chi vi si imbatte può perdere anche una mezza giornata.

Il non plus ultra arriva a Ponte Nono: qui al cantiere, sempre con semaforo, si abbina il passaggio a livello e non è difficile imbattersi nella “combo perfetta” cioè entrambi chiusi con gli incolonnamenti che in certi orari si sommano. Occorre prestare la massima attenzione perché chi è in fila al semaforo, può essere colto dall’abbassamento delle sbarre e restare intrappolato sui binari, dove arriva il treno che in quel tratto procede a non più di 30 km/h per via di lavori anche sulla ferrovia. Se la coda al semaforo è lunga occorre fermarsi prima del passaggio a livello. In questo caso il cantiere stradale è fermo da settimane, ma permane il senso unico alternato.

Succede infatti che certi lavori richiedano pause prolungate, incomprensibili perché ci si aspetterebbe che le imprese portino a termine il cantiere senza sospenderlo e riprenderlo a ripetizione. Oltretutto qui c’è chi ha segnalato forature ai veicoli per via di detriti delle lavorazioni, probabilmente finiti sulla strada e non rimossi.

Proseguendo, da alcuni giorni la situazione è ulteriormente peggiorata in quanto si sta procedendo alla nuova asfaltatura tra Brisighella ed Errano: altro semaforo e ancora traffico bloccato. Spesso in coda ci sono pure le ambulanze, per le quali subire tali rallentamenti, se si tratta di emergenze, non è affatto rassicurante.

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