Faenza, un nuovo ecografo per il Centro di prevenzione oncologica

Faenza
  • 10 luglio 2026

Cerimonia di consegna del nuovo ecografo Canon Aplio destinato all’unità operativa di Prevenzione oncologica dell’ospedale di Faenza, donato dall’associazione “Fiori d’acciaio”.

Il tumore al seno è tuttora il più frequente tumore nella donna, con un’incidenza sempre in aumento, in qualunque fascia d’età, anche in età inferiore ai 30 anni e superiore agli 85 anni. Grazie allo screening mammografico regionale gratuito, con richiamo annuale dai 45 anni di età e biennale dai 50 ai 74 anni, si ottiene un aumento della sopravvivenza con un notevole impatto sociale. In tutti gli approfondimenti di screening e nella senologia clinica, l’ecografia è indispensabile per dirimere dubbi e proseguire l’iter diagnostico terapeutico come guida per le agobiopsie. La nuova apparecchiatura rappresenta quindi «un importante investimento tecnologico che consentirà di migliorare ulteriormente la qualità delle prestazioni offerte ai pazienti, garantendo esami sempre più accurati, tempestivi ed efficaci».

«Il Cpo dell’ambito di Ravenna, comprendente anche i territori di Lugo e Faenza, svolge da 50 anni attività di prevenzione oncologica sulla popolazione femminile residente in provincia di Ravenna di quasi 200.000 unità, di cui il 51% residente nel distretto sanitario di Ravenna, il 26% in quello di Lugo e il 23% in quello di Faenza - dichiara Dolores Santini, Direttrice del Cpo dell’ambito di Ravenna -. Grazie a questa donazione, il Centro di prevenzione oncologica potrà migliorare la performance diagnostica, garantendo alla popolazione del territorio un elevato standard assistenziale».

«Ancora una volta la nostra associazione, grazie anche alla partecipazione di più attori, è riuscita a donare alla Prevenzione oncologica di Faenza un altro ecografo, altamente performante e molto apprezzato dai professionisti del reparto - spiega Patrizia Ruggeri, presidente dell’associazione “Fiori d’acciaio” -. Questo è già il secondo ecografo che doniamo alla Prevenzione oncologica di Faenza nel giro di poco tempo, perché sappiamo quanto sia importante per i professionisti avere a disposizione strumenti di alto livello».

«L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa di contribuire in modo tangibile al benessere della collettività - afferma Carlo Dalmonte, consigliere de La Bcc ravennate forlivese e imolese - consolidando il legame con il territorio e con le sue istituzioni sanitarie. Si consolida così la missione mutualistica e solidale, dimostrando che la cooperazione è un valore che si traduce in azioni concrete per il bene comune».

«Proprio perché il successo di un’impresa è strettamente legato al benessere della comunità in cui opera - aggiunge Enzo Zauli, presidente di Bni Maioliche - abbiamo scelto di sostenere con una donazione di 2.500 euro l’associazione “Fiori d’acciaio”, contribuendo, insieme ad altri sponsor, all’acquisto del nuovo ecografo oncologico destinato all’ospedale di Faenza. Un gesto concreto che testimonia come fare impresa significhi anche creare valore per il territorio, mettendo la forza delle relazioni e della collaborazione al servizio della comunità».

«Essere vicini al territorio significa per Moreno Group andare in supporto a tutte quelle realtà che hanno valori comuni alla nostra azienda e che fanno del loro lavoro quotidiano, con passione e dedizione, una missione volta al benessere della comunità in cui viviamo», commenta Domenico Moreno Palli, proprietario e fondatore di Moreno Group.

«Vogliamo ringraziare il maestro Olmi e la sua orchestra per aver sostenuto anche quest’anno il progetto di beneficenza promosso da “Fiori d’acciaio” in collaborazione coi club presenti sul territorio», dice Giampiero Bugnè, in rappresentanza dell’associazione “Amici dell’Osservanza”.

«Ringrazio tutti i professionisti sanitari per il lavoro che svolgono ogni giorno e ringrazio tutti i volontari dell’associazione “Fiori d’acciaio” per il lavoro svolto in questi dieci anni a sostegno dei pazienti e della sanità pubblica - afferma il sindaco Massimo Isola -. La vostra attività è preziosa non solo perché contribuisce a rendere più efficiente il nostro sistema sanitario, ma anche perché mette al centro la dimensione umana della cura, offrendo vicinanza e sostegno a chi vive momenti di fragilità. Allo stesso tempo, la capacità di raccogliere risorse per investire in strumenti e tecnologie all’avanguardia rappresenta un valore fondamentale per garantire una sanità pubblica sempre più moderna. Per continuare a mantenere standard elevati è indispensabile che tutta la comunità si senta parte di questo impegno, condividendo la responsabilità della tutela della salute pubblica».

La donazione si inserisce nel più ampio impegno dell’associazione “Fiori d’acciaio” a favore della salute e del benessere della comunità locale, ed in particolare delle donne, attraverso iniziative e progetti destinati a sostenere l’innovazione tecnologica e il miglioramento dei servizi sanitari.

La direzione dell’ospedale di Faenza e tutto il personale del reparto rivolgono «un sentito ringraziamento all’associazione e a tutti i donatori che hanno collaborato per il gesto di generosità e attenzione nei confronti dei pazienti e degli operatori sanitari».

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