Faenza, strategia di rilancio del centro storico

Faenza
  • 29 marzo 2026

Una delegazione del Comune di Faenza ha partecipato a una visita istituzionale a Sligo, in Irlanda, nell’ambito del progetto europeo “City-to-city exchange”, finanziato dal programma European urban initiative.

Il progetto rientra tra le attività dell’Ufficio Progettazione Europea dell’Unione della Romagna Faentina, impegnato nell’accesso a finanziamenti europei su temi strategici per il territorio, tra cui cambiamento climatico, sostenibilità ambientale, turismo sostenibile, politiche giovanili e di genere e digitalizzazione del patrimonio culturale.

L’obiettivo della trasferta è stato quello di approfondire modelli e strumenti per la rivitalizzazione dei centri storici, con particolare attenzione al ruolo del commercio locale e alla gestione degli spazi urbani.

A Sligo, la delegazione ha potuto osservare da vicino un modello considerato tra i più interessanti a livello europeo, basato su una collaborazione strutturata tra amministrazione comunale e imprese, sviluppata attraverso un partenariato pubblico-privato.

Un sistema che consente di coordinare in modo efficace iniziative, eventi e servizi per rendere il centro più attrattivo e vissuto.

La visita si è svolta durante le celebrazioni del patrono di Irlanda, offrendo l’opportunità di vedere concretamente come eventi di grande richiamo possano diventare leve strategiche per il commercio e la vitalità urbana, grazie al coinvolgimento diretto delle attività economiche e all’utilizzo dinamico degli spazi pubblici.

Nel corso degli incontri sono stati approfonditi anche i temi della gestione integrata del centro, della programmazione della vita urbana nelle diverse fasce orarie e dell’utilizzo dei dati per orientare le politiche pubbliche.

«Gli scambi “City-to-city” rappresentano un’importante occasione per le città europee di confrontarsi su esperienze concrete e modelli già operativi» - ha dichiarato Simone D’Antonio, esperto del programma Eui e moderatore dello scambio -. L’esperienza di Sligo dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato sia un elemento decisivo per rendere i centri urbani più vitali e competitivi».

«Questa esperienza conferma quanto sia centrale costruire una governance condivisa con le imprese per il futuro dei nostri centri storici - ha commentato Nadia Carboni, dirigente dell’area Sviluppo economico e smart city -. Non si tratta solo di promuovere eventi o iniziative, ma di dotarsi di strumenti e modelli organizzativi capaci di attivare in modo continuativo la città».

«Il confronto con realtà come Sligo è fondamentale per portare a Faenza nuove idee e buone pratiche - ha aggiunto Antonio Caselli, responsabile relazioni pubbliche, comunicazione ed eventi del Consorzio Faenza C’entro -. È particolarmente interessante il livello di collaborazione tra operatori economici e amministrazione, che consente di costruire un centro più dinamico e attrattivo».

La partecipazione al programma si inserisce in un percorso più ampio di cooperazione europea, con l’obiettivo di rafforzare la vitalità del centro storico di Faenza attraverso il confronto con esperienze avanzate e l’adozione di modelli innovativi di governance urbana.

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