Nei giorni scorsi, i Carabinieri di Faenza, supportati dai colleghi di Castel Bolognese, hanno arrestato in flagranza di reato un italiano disoccupato, pluripregiudicato e con problemi di dipendenza, per resistenza a pubblico ufficiale, procurato allarme e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.
L’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcolici e sostanze, ha esploso diversi colpi in aria in pieno centro storico a Faenza, utilizzando una pistola scacciacani. Le detonazioni hanno allarmato i residenti, che hanno richiesto l’intervento al 112.
I militari sono giunti sul posto in pochissimi minuti. Alla vista delle pattuglie, l’uomo ha tentato la fuga a piedi, abbandonando l’arma lungo il tragitto. Una volta raggiunto e bloccato, ha dato in escandescenza, aggredendo i Carabinieri nel vano tentativo di sottrarsi al controllo.
La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire il caricatore dell’arma con cinque colpi a salve inesplosi e una dose di circa mezzo grammo di cocaina. Parallelamente i Carabinieri dell’Aliquota Operativa hanno avviato un’immediata attività di indagine e grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino sono riusciti, dopo un’accurata ispezione dei luoghi, a rinvenire e recuperare la pistola di cui l’uomo si era liberato poco prima.
L’arma, il munizionamento e la sostanza stupefacente sono stati posti sotto sequestro. Oltre all’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e alle denunce per procurato allarme e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Ravenna quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Nella mattinata di ieri, il Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto durante il rito direttissimo, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.