Faenza, scambi culturali e musicali con il Sudamerica

Faenza
  • 02 febbraio 2026

In calendario, dal 9 al 15 febbraio, la 15^ edizione del festival “Fiato al Brasile”, organizzato dalla scuola di musica “Giuseppe Sarti”. Questa edizione celebra quindici anni di scambio culturale e musicale, ma anche umano, tra la città di Faenza, la sua scuola di musica e le numerose realtà brasiliane che, anno dopo anno, hanno preso parte al festival, contribuendo a costruire un ponte artistico sempre più solido tra Italia e Brasile.

Dall’anno scolastico corrente la gestione della “Sarti” è in capo a La Corelli e Rm Servizi, realtà che sostengono e valorizzano questo storico progetto internazionale.

Si comincia lunedì 9 febbraio alle 20.45 al Ridotto del Teatro Masini con il tradizionale Concerto di apertura. Protagonisti saranno i docenti e gli artisti ospiti, provenienti da diverse università brasiliane, impegnati in un percorso cameristico di grande varietà, che spazierà dal duo voce e pianoforte al quartetto di sassofoni, dal pianoforte a quattro mani al duo flauto e chitarra.

Martedì 10 febbraio doppio appuntamento alla Pinacoteca Comunale: alle 19 il chitarrista Marko Feri dedica un concerto a Radamés Gnattali nel 120° anniversario della nascita; alle 20.45 l’evento “Digressioni” vedrà il celebre divulgatore e musicologo di Radio3 Guido Barbieri dialogare con il clarinettista di fama internazionale Gabriele Mirabassi.

Mercoledì 11 febbraio alle 19, nella Sala delle Pale d’Altare della Pinacoteca, andrà in scena “Sopros de Carnaval”, un concerto pensato anche per le famiglie e per i più piccoli. Protagonista sarà il Fab Flute & Clarinet Ensemble. A guidare il pubblico in questo percorso sonoro sarà la voce narrante di Fernando Bresolin, che intreccerà la musica con una storia ispirata al Carnevale.

Giovedì 12 febbraio alle ore 20.45, nella Cripta del Seminario Nuovo recentemente restaurata, il Festival presenta un concerto sacro che metterà in dialogo la tradizione italiana, con pagine di Jommelli e Durante, e la musica brasiliana del periodo coloniale, in un intreccio di spiritualità e storia.

Venerdì 13 febbraio alle ore 20.45, presso la Veranda di Faventia Sales, il concerto “Originais! 15 brani per 15 anni” celebrerà l’anima creativa del Festival, dando voce ai giovani compositori brasiliani provenienti da diverse università e guidati dal professor Fernando Emboaba.

Sabato 14 febbraio alle ore 20.45 al Teatro Masini torna l’atteso concerto della storica Big Band Sarti, che riunirà studenti e artisti ospiti brasiliani. A impreziosire ulteriormente la serata sarà la partecipazione del Coro di Voci Bianche Sarti, vivaio di cantori giovani e giovanissimi.

Infine domenica 15 febbraio alle 16 al Mic, il Festival si concluderà con “O Circo do Fiato”, affidato all’Orchestra e al Coro Fab insieme al Coro di Voci Bianche Sarti. Un concerto di anniversario che ripercorrerà la storia corale di “Fiato al Brasile”, riproponendo per ogni anno, dal 2014 – primo anno di partecipazione del coro – fino al 2025, un brano significativo per coro o voce solista e grande orchestra sinfonica.

Il titolo scelto per questa quindicesima edizione, “Uma só voz”, esprime il senso più profondo del Festival: una sola voce che unisce Paesi, generazioni, studenti e maestri, culture e sensibilità diverse in un unico grande progetto condiviso. È la voce della musica, capace di superare confini geografici e linguistici, e di trasformare lo scambio artistico in dialogo autentico e comunità. Questa edizione vedrà la partecipazione di 25 studenti universitari brasiliani e 15 docenti ospiti, con il coinvolgimento di tutte le formazioni della scuola Sarti: oltre 150 tra allievi e docenti, questi ultimi impegnati non solo nella preparazione dei concerti ma, come ogni anno, anche nelle lezioni dedicate agli studenti brasiliani. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso con offerta libera, senza prenotazione.

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