Faenza, presidio in centro a sostegno della Polizia. Ma c’è anche la manifestazione per Fakir

Faenza

Le violenze e i disordini di Bologna sviluppatisi e conseguenti al caso della morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto domenica scorsa durante un intervento delle forze dell’ordine, sta scatenando anche a Faenza un aspro dibattito e numerose polemiche, tanto da aver portato a organizzare per la giornata di oggi una doppia iniziativa, una a contrastare l’altra.

Gabriele Padovani, consigliere comunale, leader di Area Liberale e candidato sindaco alla recenti elezioni comunali, organizza il presidio di solidarietà “Verità per le forze dell’ordine” stasera dalle 20 alle 22 in piazza San Francesco.

« A tutto c’è un limite - dice Padovani -. Abbiamo assistito a manifestazioni discutibili, ma è grave che una manifestazione venga promossa dal sindaco di Bologna e che, di conseguenza, si verifichino disordini. Proprio il sindaco, che dovrebbe essere il primo garante della sicurezza e della serenità della propria comunità. Una piazza che lancia un messaggio chiaro: la gogna mediatica nei confronti degli agenti di polizia, ancora prima che i fatti siano stati pienamente accertati. Noi siamo contrari a manifestazioni che alimentano tensioni, delegittimano le istituzioni e anticipano giudizi prima che sia fatta chiarezza».

«Anche a Faenza, stasera, assisteremo a una manifestazione che riteniamo rappresenti questo tipo di strumentalizzazione - afferma Padovani -. Questa volta, però, abbiamo deciso di esserci anche noi. Saremo in piazza S.Francesco di Faenza, a poca distanza da quella manifestazione, per ribadire un principio semplice: la verità sull’accaduto non si ottiene con la gogna mediatica, né con le strumentalizzazioni politiche e, tanto meno, con quelle ideologiche. Esprimiamo una preghiera e un pensiero di profonda vicinanza alla vittima e alla sua famiglia. Allo stesso tempo, rivolgiamo un pensiero di vicinanza anche agli agenti di polizia coinvolti e alle loro famiglie, che stanno vivendo momenti difficili. La ricerca della verità passa attraverso l’accertamento dei fatti e il rispetto delle istituzioni, non attraverso processi mediatici o contrapposizioni ideologiche».

L’altra manifestazione a cui fa riferimento Padovani è quella di Faenza Multietnica che ha dato appuntamento a stasera, dalle 21 alle 22, in piazza del Popolo, dove è stato promosso un presidio pubblico per chiedere «verità e giustizia».

«L’iniziativa intende esprimere vicinanza alla famiglia di Abderrahim Fakiro e mantenere alta l’attenzione su quanto accaduto - dicono gli organizzatori -. Nel corso della serata è prevista un’azione simbolica con candele accese in ricordo di Fakir e di tutte le vittime del razzismo e della violenza istituzionale».

Solo l’annuncio della doppia iniziativa, contemporanea e antitetica, ha scatenato una marea di commenti e dichiarazioni, anche forti, riprese sin da ieri sui social, che si auspica non possano contribuire ad accendere ulteriormente gli animi in città. Si troveranno di fronte stasera due presidi che si riallacciano a posizioni discordanti sulla vicenda, e per questo motivo entrambi saranno posti sotto controllo dalle forze dell’ordine per evitare qualsiasi tipo di scontro fisico.

«Non ci sarà nessuno tipo di incidente o tafferuglio, non ne abbiamo l’intenzione e non ne prevedo nemmeno, vista anche la distanza fisica dei due presidi, sufficientemente lontani uno dall’altro - assicura Padovani -. E poi ci saranno le forze dell’ordine che garantiranno la svolgimento dei due presidi in sicurezza».

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