Il Piano di recupero dell’area denominata Quartiere San Rocco, situata tra via Ravegnana, via Frontali e via Donizetti, è entrato in una fase operativa data dalla collaborazione tra la Custodia giudiziaria, il Comune di Faenza e le forze dell’ordine. Superate le criticità legate alla precedente gestione societaria e all’interdittiva antimafia che ne bloccava lo sviluppo, il comparto è oggi oggetto di un importante intervento di messa in sicurezza e ripristino ambientale per ridare decoro ai luoghi e maggiore tranquillità ai residenti.
Nei giorni scorsi, su disposizione del custode giudiziario dell’area, si è svolta un’operazione di demolizione di due manufatti precari all’interno del cantiere. L’intervento, autorizzato dal giudice dell’esecuzione del Tribunale di Ravenna Samuele Labanca, si è reso necessario per smantellare i ricoveri di fortuna utilizzati per attività illecite e segnalati dai cittadini come punti di spaccio di stupefacenti. La demolizione, eseguita con mezzi meccanici, alla presenza delle forze di polizia, ha permesso di rimuovere i bivacchi che causavano il continuo abbattimento delle recinzioni perimetrali.
Il cronoprogramma della bonifica, gestito dal custode giudiziario Marco Minguzzi, prevede ora il completamento dei lavori entro il mese di marzo per scongiurare rischi igienico-sanitari legati al rialzo delle temperature. In queste ore sono in corso le operazioni di pulizia dell’area con la raccolta delle sterpaglie e della vegetazione spontanea cresciuta all’interno del comparto, che verranno successivamente rimosse e smaltite. Parallelamente si sta procedendo anche alla rimozione di materiali abbandonati come rottami metallici, lamiere, materassi e altri rifiuti presenti nell’area.
Nei prossimi giorni proseguiranno gli interventi di bonifica con l’aspirazione delle acque stagnanti presenti nelle fondazioni, operazione necessaria per ripristinare condizioni igienico-sanitarie adeguate e prevenire ulteriori criticità. A seguire è previsto il ripristino delle recinzioni e l’installazione di nuove reti di protezione corredate da cartellonistica per impedire l’accesso non autorizzato all’area. È inoltre in fase di definizione l’affidamento delle operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti di minori dimensioni, tra cui plastiche e altri materiali dispersi nel comparto.
Parallelamente alla messa in sicurezza, il 16 marzo si terrà l’asta per il lotto di terreno edificabile in questione (identificato col n. 73) di proprietà della San Rocco Faenza Case, un passaggio fondamentale per l’individuazione di eventuali nuovi investitori capaci di completare lo sviluppo urbanistico del quartiere.
L’Amministrazione comunale di Faenza, dal canto suo, ha già provveduto a convertire in aree verdi i terreni di propria competenza, confermando la volontà di valorizzare il comparto in un equilibrio tra nuove costruzioni e spazi pubblici. Il coordinamento tra la Custodia e gli uffici comunali proseguirà nelle prossime settimane per definire con precisione le rispettive aree di intervento manutentivo, garantendo una gestione organica e duratura dell’intera zona.