Faenza, partiti i lavori per lo sferisterio Macrelli

Faenza
  • 15 giugno 2026

FAENZA. Da qualche settimana sono partiti i lavori per riportare a nuova vita lo storico sferisterio Macrelli di Faenza, un intervento necessario per ripristinare la struttura dopo i gravissimi danni riportati dalle alluvioni del maggio 2023. I lavori per l’impianto, che si sviluppa sotto il livello della strada lungo via Lapi, vero punto di riferimento sportivo del centro e frequentato da centinaia di ragazzi per discipline come il basket e altri sport, non saranno solo votati alla riparazione dei danni, soprattutto nei locali rimasti completamente sommersi, ma includeranno l’adeguamento dell’edificio alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Al piano stradale, in corrispondenza dell’ingresso da corso Matteotti, verrà installata una nuova piattaforma elevatrice per collegare i livelli inferiori, protetta da una struttura vetrata di collegamento di nuova realizzazione. Sul fronte impiantistico, si procederà alla sostituzione della caldaia nel vano tecnico e all’installazione di una pompa di calore esterna per il raffrescamento estivo.

Nel piano seminterrato, l’intervento principale riguarda la realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili anche a persone con disabilità, con il relativo rifacimento delle condotte fognarie. La cucina verrà adeguata alle prescrizioni del regolamento d’igiene comunale. L’elenco delle opere edili e impiantistiche comprende poi il ripristino degli intonaci ammalorati, il rifacimento della pavimentazione delle scale e del piano interrato, ampiamente distaccata dal sottofondo dopo l’alluvione, e la sostituzione di tutti gli infissi interni ed esterni, in parte distrutti dall’acqua. Saranno inoltre interamente rifatti l’impianto elettrico e il sistema di riscaldamento e ventilazione meccanica.

«Lo Sferisterio Macrelli -sottolinea il vicesindaco Andrea Fabbri- è da sempre un punto di riferimento per intere generazioni di faentini. Dopo le alluvioni era necessario un intervento importante non solo per riparare i danni subìti, ma anche per restituire alla città una struttura più moderna, accessibile e funzionale. Con questi lavori investiamo sul futuro di uno spazio vissuto anche da centinaia di ragazzi, migliorandone la sicurezza, l’efficienza degli impianti e l’accessibilità per tutte le persone. Sarà un altro tassello del percorso di ricostruzione che Faenza sta affrontando per tornare ad avere luoghi di aggregazione e di sport per la nostra comunità».

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