Faenza, Palio: oggi e domani le gare tra sbandieratori e musici in piazza

Scendono in campo le bandiere: oggi e domani diventa rovente il clima in piazza del Popolo con il Torneo alfieri bandieranti e musici. Questa sera si inizia alle 20.30 per assegnare quattro titoli principali: il Singolo, la Piccola squadra, la Grande squadra e il premio ai Musici. Domani si proseguirà con la gara della Botte, riservata alle coppie, dopo il giuramento dei cavalieri. In pedana davanti ai giudici della Fisb scenderanno i migliori sbandieratori di ogni rione per stabilire i migliori di ogni specialità.
Singolo
La sfida individuale di stasera si giocherà su performance vicine alle arti circensi, tanto sono eccellenti i passaggi di giocoleria con l’attrezzo: gli alfieri riescono a manovrare contemporaneamente anche cinque o addirittura sei bandiere. Il detentore del Singolo è il rione Giallo con Luca Ghinassi, che però non sarà presente sostituito quest’anno da Luca Giuseppe Corvino. Per conservare il titolo l’atleta di Porta Ponte dovrà difendersi soprattutto da Raffaele Rampino Jr (Rosso), già campione italiano, alla ricerca del quinto successo a Faenza, avendo vinto nel 2016, 2017, 2021 e 2022. Ci proveranno anche: Marco Tarroni (Borgo Durbecco); Francesco Santandrea (Nero) e Filippo Rossi (Verde). La disciplina del Singolo si disputa dal 1971: Borgo Durbecco vanta 28 titoli (l’ultimo nel 2019 con Riccardo Lotti); il Rosso 13 (l’ultimo nel 2022; il Nero 9 (l’ultimo nel 2015); Il Giallo 2 (l’ultimo nel 2023) e il Verde 1 nel lontano 1973.
Piccola squadra
Una prova altamente spettacolare è la Piccola squadra: i rioni metteranno in campo sei alfieri, contornati da musici in schieramento ridotto, rispetto alla Grande squadra, ma efficace sotto il profilo coreografico. I campioni in carica sono quelli del rione Giallo, che mirano al poker, dopo le vittorie negli ultimi tre anni (6 in totale). La sfida è cominciata nel 1972 e stando alle statistiche il più titolato è il Borgo con 21 successi (l’ultimo nel 2010). Il Nero conta 14 vittorie (l’ultima nel 2019), il Verde con 5 (l’ultima nel 2016), come anche il Rosso (l’ultima nel 2012).
Grande squadra e musici
La specialità della Grande squadra prevede esercizi eseguiti da 8 fino a16 alfieri per ogni rione, accompagnati dai rispettivi gruppi Musici (fino a venti elementi) ai quali sarà assegnato un premio a parte. Il Nero è il campione uscente, che dovrà vedersela soprattutto con gli sbandieratori del Borgo Durbecco: è dal 1985, quando il Verde concluse un tris memorabile, che la specialità è diventata un’esclusiva di due rioni. Conta due vittorie anche il Rosso, l’anno del debutto, 1972, e il successivo.
Se si guarda ai Musici (in vigore dal 1986), la questione privata tra Borgo e Nero è ancora più accentuata: nessun rione ha mai infranto la loro egemonia.
I premi dei tornei delle bandiere hanno il loro peso: se non si vince una giostra sono una consolazione di tutto rispetto. Gli sbandieratori faentini sono tra i migliori in Italia, ma i dissidi con la Federazione, solo di recente risanati, li ha fatti scivolare in terza serie, tant’è che per poter competere alla Tenzone aurea, c’è chi si è trasferito a Ferrara (atleti del Giallo). La scuola manfreda resta comunque una delle migliori e risalire la china fino ai vertici dovrebbe essere questione solo di pochi anni.