C’è un filo rosso che lega indissolubilmente le strade di Faenza alle piste più prestigiose del mondo. Quel legame si appresta a vivere un capitolo pubblico di rara intensità.
Manca infatti solo una settimana a “Racing Bulls F1 Talk - Da Faenza verso il futuro”, l’evento che mercoledì 25 febbraio alle ore 20.30 trasformerà il settecentesco Teatro Masini nel cuore pulsante della massima categoria automobilistica.
Un ponte tra città e paddock
Non si tratta di una semplice conferenza, ma di un viaggio guidato nelle pieghe di una rivoluzione tecnica che sta per cambiare il volto delle corse. La serata, moderata dal noto volto di Sky Sport F1 Mara Sangiorgio, vedrà il management e i tecnici della scuderia Visa Cash App Racing Bulls dialogare con l’Amministrazione comunale manfreda e la cittadinanza.
L’obiettivo? Rendere accessibile l’altissima tecnologia di un mondo spesso blindato dietro i cancelli dei circuiti.
Al centro del dibattito ci sono i nuovi regolamenti 2026, una data che per gli addetti ai lavori rappresenta l’anno zero. Mattia Spini, capo ingegnere di pista, avrà il compito di illustrare la genesi delle monoposto del futuro: vetture più agili, leggere e compatte, caratterizzate da un’aerodinamica attiva e da una gestione della potenza radicalmente diversa.
La sfida verde
Il 2026 non sarà solo una sfida di velocità, ma di intelligenza ecologica. La Formula 1 punta alla neutralità carbonica e il talk di Faenza dedicherà ampio spazio alla sostenibilità. Enrico Fastelli, direttore infrastrutture e progetti sostenibilità, spiegherà come la ricerca in pista si traduca in soluzioni concrete per il pianeta, dai carburanti 100% sostenibili all’incremento della parte elettrica nelle power unit.
Ma la Formula 1 a Faenza è anche, e soprattutto, economia e occupazione. Matteo Piraccini, direttore operativo, e Ilaria Samorini, esperta di formazione e sviluppo, racconteranno come una scuderia di F1 sia un ecosistema che vive di talenti locali. Verranno presentate le opportunità professionali e i percorsi formativi necessari per entrare in un settore che richiede eccellenza costante, confermando Faenza come uno dei poli più dinamici della Motor Valley.
Il progetto “Città dei motori”
Ad arricchire il parterre tecnico ci sarà l’esperienza di Vitantonio Liuzzi, ex pilota di Formula 1 e oggi commissario Fia, che offrirà il punto di vista di chi la velocità la vive dall’abitacolo e dalle stanze del controllo gara.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Faenza e dall’Unione della Romagna Faentina con il supporto di If - Imola Faenza Tourism Company, si inserisce in particolare nel progetto “Faenza città dei motori”.
Si tratta di un modo per celebrare un’identità territoriale che non guarda solo al passato glorioso della Minardi, ma corre spedita verso un domani tecnologico.
L’evento di mercoledì sera è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Sarà un’occasione speciale per i tifosi, gli studenti e i curiosi di porre domande dirette ai protagonisti del circus, in un confronto aperto che promette di accendere i motori della passione ben prima del semaforo verde in pista.